COLLEGNO, GRUGLIASCO E RIVOLI ANTICIPANO IL REDDITO DI EMERGENZA

Per sostenere i nuclei familiari maggiormente colpiti dall’emergenza Covid-19, i Comuni di Collegno, Grugliasco, e Rivoli hanno stabilito di trasferire risorse del valore complessivo di 80mila euro per l’erogazione di Contributi Una Tantum a soggetti privi di qualsiasi altro sostegno economico (statale, regionale, comunale, consortile per i mesi di marzo e aprile 2020) nel periodo di emergenza sanitaria.

Per l’accesso al beneficio, i cittadini in possesso dei requisiti previsti (AVVISO E REQUISITI), dovranno presentare un’apposita ISTANZA, utilizzando esclusivamente il modulo disponibile sopra. Il Sindaco di Collegno, Francesco Casciano e l’assessoreMaria Grazia De Nicola: «La Zona Ovest vuole esser concretamente vicina alle persone in difficoltà per questa emergenza. Le nostre città sono attente e solidali e vogliamo che queste attitudini siano percepite con azioni puntuali di sostegno per contrastare rischi di povertà e supportare il nostro sistema territoriale a riprenderci ma con nuove opportunità di inclusione sociale».

«La decisione di anticipare attraverso il Cisap il reddito di emergenza previsto nel Decreto Rilancio nasce dalla consapevolezza che, a ormai oltre un mese dall’erogazione dei buoni spesa, bisogna far partire delle misure urgenti di sostegno per le famiglie che sono prive di reddito a seguito dell’emergenza – affermano il sindaco Roberto Montà e l’assessore alle Politiche Sociali Elisa Martino – La soluzione più adeguata ci è sembrata quella di passare attraverso il consorzio per dare una risposta organica e il più rapida possibile a quei nuclei che vivono situazioni di difficoltà estrema e che necessitano di una presa in carico da parte dei servizi sociali. Abbiamo bisogno di attivare un aiuto urgente che possa trasformarsi, se necessario, in un progetto di presa in carico che aiuti questi nuclei a ripartire dopo questa crisi di lavoro e opportunità».

Il Sindaco di Rivoli Andrea Tragaioli: «Il Covid 19 e la crisi economica che si trascina richiede un ulteriore assistenza, il reddito di emergenza per chi non gode del reddito di cittadinanza o altri ammortizzatori sociali. Il Cisap gestirà le richieste e i cittadini bisognosi potranno richiederlo con una semplice autocertificazione. La Fase 2 non riguarda soltanto la ripartenza ma anche le azioni di sostegno a chi rischia di essere lasciato ai margini della società, una grande responsabilità per le nostre amministrazioni che ci impone di agire tempestivamente».

Le domande, unitamente a copia o scansione del documento di identità del richiedente, dovranno essere trasmesse, entro il termine ultimo del 22.05.2020 utilizzando esclusivamente il modulo disponibile sui siti istituzionali delle Città”. Saranno escluse, le domande non complete di tutta la documentazione richiesta o che non risultino integralmente compliate in ogni loro parte. È possibile presentare una sola domanda per ogni nucleo familiare.

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