A Collegno vicini alle famiglie con i “libri d’asporto”


di Carlo Cumino

Molte realtà pubbliche e private hanno dovuto reinventare le proprie abitudini a seguito dello scoppio dell’epidemia di COVID-19 e alla fine del lock-down.

Nella ricerca di nuovi strumenti la biblioteca municipale di Collegno (ancora chiusa a causa delle disposizioni sanitarie attualmente in vigore) ha dovuto trovare nuovi modi per poter continuare a mantenere il contatto con i suoi lettori, specialmente i più piccoli, istituendo il servizio di “libri d’asporto” denominato Prendi e vai, sviluppato dalla caposervizio dei servizi bibliotecari Sabrina Vigna e dall’assessore alla cultura della città Matteo Cavallone.

Come ricordato anche dall’assessore Cavallone, già prima dell’epidemia la biblioteca di Collegno aveva avviato il progetto Nati per leggere al fine di aiutare i genitori dei nuovi nati ad avere dei libri da leggere ai loro bambini e, di conseguenza, avvicinarli più facilmente alla lettura senza che questo sia una spesa ulteriore sulle spalle delle famiglie. Il Prendi e vai è stato quindi istituito al fine di portare avanti questo progetto: i genitori di bambini in età prescolare di possono prenotare via dei pacchetti di libri per poi passare a ritirarli sulla soglia della biblioteca, proprio come nel caso delle pietanze d’asporto.

I pacchetti di libri vengono quindi direttamente confezionati per tematica dal personale della biblioteca, tenendo anche conto dell’età del bambino.

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