FRANCESCO CASCIANO PRIMO SINDACO DELLA BICI D’ITALIA

di Chiara Barison.

Dal 16 luglio 2020 Francesco Casciano non sarà più solo il primo cittadino di Collegno, ma ricoprirà anche il ruolo di primo sindaco della bici d’Italia.

La nomina arriva dal presidente nazionale di ALI (Autonomie Locali Italiane) Matteo Ricci, a sua volta sindaco della città della bicicletta, la marchigiana Pesaro.

All’incontro di Napoli era presente anche il presidente nazionale FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) Alessandro Tursi che ha ribadito il sostegno “all’iniziativa dei Sindaci della bici che punta a rafforzare all’interno delle Amministrazioni la centralità della mobilità sostenibile e ciclabile nelle trasformazioni urbane”.

Casciano, anche in veste di coordinatore della commissione nazionale sulla mobilità sostenibile e ciclabile dell’associazione delle autonomie locali, ha presentato la Carta dei sindaci delle bici: un vero e proprio trattato in cui si analizzano i punti fondamentali per una mobilità sostenibile.

“La Carta impegna allo sviluppo di azioni finalizzate alla promozione e all’uso delle due ruote come opportunità ri-evolutiva del Paese per ripartire dopo il lockdown con stili di vita e nuove abitudini di mobilità più coerenti con la necessità di migliorare il rapporto con il proprio corpo e l’ambiente
urbano assediato da smog e auto” afferma il sindaco di Collegno.

Tra le questioni trattate nella Carta troviamo il rispetto reciproco da tenere sulle strade, l’indipendenza dei giovani negli spostamenti, l’attenzione all’ambiente e di conseguenza alla salute di tutti, nonché la sicurezza dei percorsi urbani.

“I Sindaci della Bici contribuiranno a lanciare con decisione l’idea che il decennio 2020-2030 sia quello in cui la bici torni a essere protagonista dei nostri spostamenti” conclude il presidente dell’Osservatorio Bikeconomy Gianluca Santilli.
La Terra e il nostro benessere sono in pericolo, la rivoluzione si può fare pedalando tranquillamente per le nostre città.

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