A Torino Borgo Dora camminabile: un esperimento importante

di Angela Donna

Dal 7 agosto 2020 Borgo Dora cambia pelle. Nei prossimi giorni, grazie all’impegno di Enti, Associazioni, Scuole, in collaborazione con il Comune di Torino e la Circoscrizione 7, il Borgo Dora inizierà a sperimentare l’apertura al cammino dell’area compresa fra corso Giulio Cesare, via Andreis, via Mameli, via Lanino e via Borgo Dora.  La sperimentazione, è prevista per 4 mesi, dopodiché si farà un bilancio e si deciderà insieme il da farsi.                 

Andrea Imeroni dell’Associazione “LA CITTÀ CAMMINABILE” , da anni si occupa di “camminabilità” e di temi legati alla corporeità, ed è il promotore del progetto. 

Perché un’area camminabile in Borgo Dora?

Questa zona, cuore pulsante della città, che conoscono tutti i Torinesi è purtroppo diventata e considerata zona di transito fra via San Pietro in Vincoli e corso Giulio Cesare per cui, durante il giorno, è ormai da anni, un grande posteggio. Ogni commerciante e residente sistema l’auto davanti al negozio o sotto casa propria di modo ché  coloro che accedono posteggiano in seconda o terza fila con notevole nocumento per l’aria che si respira e l’occupazione del suolo che si ripercuote sulla qualità della vita sociale.  Il progetto Borgo Dora Camminabile punta a migliorare la qualità della vita di coloro che vi risiedono  e,  di conseguenza, il loro benessere personale e sociale, restituendo in contemporanea la dignità storica che compete al Borgo.

Qual è la differenza tra una isola pedonale e un’area camminabile?

Il Borgo Dora è una zona molto ampia, ricca di attività commerciali e densamente popolata. Non si tratta dunque di interrompere un pezzo di strada o una piazza, ma di salvaguardare la ricchezza del luogo impedendone lo stazionamento delle auto. Nell’isola pedonale le auto non possono transitare mentre in un’area camminabile è permessa la circolazione per carico e scarico a tutti i residenti e commercianti con la priorità di salvaguardare chi cammina.

Come immaginate “nuovo” il Borgo ?

Certamente l’idea della camminabilità non è fine a se stessa, ma sottende un’idea di  città vivibile per cui il progetto prevede non solo interventi sulla viabilità, ma trasformazioni ambientali di notevole impatto per la riqualificazione del Borgo medesimo che pur essendo “centro storico” viene ancora riconosciuto come area periferica…  Infatti,  il progetto complessivo a cui si sta lavorando con la Città e la Circoscrizione 7 vedrà interventi importanti come il rifacimento del manto stradale, telecamere di sicurezza, verde e arredo pubblico e con l’installazione di un punto INFO CITTÀ sul largo Borgo Dora e una fermata della linea STAR  che, allungando il suo percorso, collegherà il Borgo Dora a Porta Nuova e tutto il centro cittadino. Inoltre verranno installate cartellonistica turistica e insegne “storiche” a lato dei singoli esercizi, rastrelliere per biciclette e monopattini, posti sharing.

Chi ha collaborato a questo progetto?

Le sinergie che si sono create in questo anno e mezzo di progettazione sono fondamentali. L’ Ass.  Città Camminabile, l’Ass. Commercianti Balon, le Ass,. e Comitati riuniti di Porta Palazzo , l’Ass. Cortile del Maglio, e l’Ass culturale Due Fiumi,  in collaborazione con il Cottolengo, il Sermig,  la Scuola Holden e l’ANGI (Associazione Nuova Generazione Italo Cinese) hanno dato impulso e credono ad una nuova visione/missione  del Borgo, a cavallo tra ieri oggi e domani, che ne riproponga la valenza di realtà viva  nello sviluppo di una nuova idea di città a misura d’uomo.

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