10 segretari di circolo del PD chiedono le dimissioni di Sarno da consigliere regionale

I segretari firmatari della seguente lettera vogliono esprimere sconcerto per quanto emerge dal comportamento del consigliere regionale Diego Sarno.

Il fatto in se ancorché legalmente previsto appare eticamente e moralmente inaccettabile, anche volendo considerare con benevolenza le spiegazioni addotte dal consigliere, le ritengono di fatto insufficienti a giustificarlo. Accolgono con favore la sospensione dal partito intrapresa a tutela dell’immagine e della serietà con la quale il PD intende l’impegno politico, tuttavia ritengono non sufficiente tale sanzione che, a ben vedere, è da ritenersi un atto dovuto dopo l’emersione del comportamento inadeguato del consigliere Sarno.

Consapevoli della difficoltà del momento dal punto di vista umano e, in questo senso, vogliono esprimere calore umano al compagno che ha sbagliato ma gli rivolgono un appello affinché si assuma la piena responsabilità del comportamento inappropriato e rassegni le dimissioni dall’incarico senza frapporre ulteriore indugio. Un gesto che andrebbe a suo merito e a riparazione del danno che la comunità politica nella quale è stato eletto ha subito. Perché è bene sottolineare che il fatto trascende i confini della sua vicenda personale e indebolisce la Politica nel suo insieme, intesa come arte della convivenza civile e democratica e non già quale luogo di scontro tra opposte fazioni e “furbizie” a fini personali.

Il concetto di concorso richiamato dalla nostra Costituzione nell’articolo 49 che individua nei partiti i soggetti che concorrono a determinare la politica del paese con metodo democratico, assume una doppia valenza in quanto concorrenti che partecipano ad una competizione dove uno solo vince e, contemporaneamente, concorrono fra loro al bene superiore del paese.

I segretari firmatari del presente documento chiedono quindi al partito di farsi soggetto attivo di una proposta di legge che regolamenti le forme democratiche che devono presiedere alla formazione dei partiti richiamando e ispirandosi, se occorre, anche a quanto previsto dal Codice Etico del Partito Democratico.

L’obiettivo è appunto quello di contrastare con efficacia la sfiducia nella Politica che affligge una larga fetta di popolazione nel nostro paese, gonfiando oltre misura le vele dell’antipolitica. In conclusione consci che tutta la vicenda Sarno, le sue implicazioni e risvolti sono competenza della Commissione di Garanzia, i firmatari si rimettono alle decisioni di quest’organo, in conformità a quanto prevedono lo Statuto e il Codice Etico del Partito Democratico.

I segretari: Rossano Gianoglio, Rivalta; Stefano Marengo, Bruino; Davide Catalano, La Loggia; Ettore Genta, Candiolo (reggente); Mario Garello, Piossasco; Alessandro Cattelan, None; Giorgio Ardito (commissario PD), Orbassano; Maurizio Mazzini, Vinovo (reggente); Giuseppe Discepolo, Trofarello; Marco Cignetti, Carignano;

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *