Collegno:muri e piazze della Città si illuminano per raccontare pace e nonviolenza


Mercoledì sera, occhi puntati su piazza del Municipio: presenti anche per questo mese i “Muri parlanti”.

Anche se il Consiglio comunale torna di nuovo a svolgersi da remoto nel rispetto delle norme dell’ultimo decreto. Muri parlanti è la proiezione di diapositive su e piazza della Città, in occasione di ogni Consiglio. Ogni mese, un tema. Un appuntamento cadenzato che vuole porre domande e riflessioni sui temi della pace e della nonviolenza, e richiamare allo stesso modo attenzione sulla vita della Città con i lavori del Consiglio. Ora, il segno distintivo delle sedute collegnesi.

Nella pratica, lo scorso mese in contemporanea alla seduta del Consiglio si è celebrata la Giornata della Pace, così si sono illuminati il parco e il viale XXIV Maggio con i personaggi di pace presenti nella toponomastica cittadina, e una dedica a Willy Monteiro Duarte. Ottobre è il mese della nonviolenza, con la dedica all’anniversario di nascita del Mahtama Gandhi.

“Un gesto puramente simbolico, che vuole fare luce su quanto il cambiamento possa partire da ciascuno di noi, perché pace e nonviolenza non siano solo parole astratte – spiega la presidente del Consiglio comunale Vanda Bernardini -. Non c’è bisogno di grandi gesti: parlarne forse potrà essere uno stimolo che non cambierà il mondo, ma intanto è un piccolo inizio. Sta a noi farci “illuminare”.

Le proiezioni non vogliono tuttavia collegare solo la storia di Collegno con la storia passata. Esempi di pace e nonviolenza continuano ad esistere, anche oggi.  E così le immagini previste per mercoledì vedono, tra le varie diapositive, anche le foto delle manifestazioni Friday for Future capitanate dalla giovane Greta Thunberg; e della giovane russa Olga Misik, la ragazza che sfida le forze armate con la Costituzione.

Esempi di una nonviolenza ancora possibile oggi, su suggerimento dei giovani del Servizio civile universale progetto pace. Saranno proprio loro a seguire la proiezione su palazzo comunale a partire dalle ore 18:30. 

 “Un modo di parlare, attraverso la proiezione sui muri, che da Collegno è stata ripreso da molte città vicine – conclude il sindaco Francesco Casciano -. D’altronde noi di muri ne sappiamo qualcosa: il muro di cinta al parco ci ricorda ogni giorno le atrocità del passato. Ma anche che oggi, in quelle stesse mura, succedono cose belle. Allo stesso modo Muri parlanti ci ricorda, anche se affacciati dalla propria finestra, che è possibile vedere la luce alla fine di questo momento buio”.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *