Collegno e la rivoluzione russa

di Davide Morra

Il due ottobre 1921, il Consiglio Comunale di Collegno deliberò un contributo di lire  2.000 per i disoccupati italiani e  lire 1.000 a favore degli operai della Russia . La deliberazione era stata assunta con lo “scopo di alleviare il grave disagio, che a motivo dell’ognor crescente disoccupazione, colpisce la masse operaie, propose al Consiglio, a nome della giunta, di erogare, uno straordinario sussidio di lire 2.000 pei disoccupati italiani, e di lire 1.000 per gli operai della Russia. Ed il Consiglio: Ritenendo giusta la filantropica ed umanitaria la proposta del Sindaco delibera a grande maggioranza di approvarla, mandato a stanziare la somma di lire 3.000 come sovra suddivisa nel prossimo venturo bilancio.. ”.

Il 1 novembre 1921 la delibera fu annullata da una nota prefettizia poiché “..la deliberazione stessa, come quella relativa ad oggetto estraneo alle attribuzioni del Consiglio, è nulla di pieno diritto..”  inoltre “.. le spese facoltative dei Comuni debbono avere per oggetto servizi ed uffici di utilità pubblica entro i limiti della rispettiva circoscrizione amministrativa.”

Il 12 giugno 1968, il Sindaco Ruggero Bertotti ricevette – presso la rassegna delle attività economiche che si svolgeva annualmente a Collegno –  il cosmonauta sovietico German Titov (Titov German Stepanovich * 1935 + 2000, formatosi nelle scuole di volo sovietiche, fu selezionato nel 1960 come cosmonauta. Fra il sei ed il sette agosto 1961, a bordo dello Vostok –2; rimase 25 ore 18 minuti nello spazio. Fu la prima missione spaziale dopo quella di Gagarin dell’aprile del 1961. Lasciò le attività cosmonautiche nel 1970. Occupò ruoli dirigenziali nell’apparato URSS e fu eletto deputato alla Duma per il Partito Comunista) a cui donò una riproduzione della delibera del Consiglio Comunale di Collegno del 1921 a ricordo del simbolico gesto di solidarietà voluto dall’Amministrazione Comunale dell’epoca a favore degli operai russi.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *