Il Servizio Bibliotecario solo a Collegno 90mila prestiti in un anno

di Matteo Cavallone*

Nella seduta dell’Assemblea direttiva dello Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana (SBAM) del 17 Novembre, Collegno ha ottenuto la Vicepresidenza con voto unanime e nei prossimi 3 anni aiuterà il Comune di Moncalieri che, tramite l’Assessore Laura Pompeo, ha ottenuto la Presidenza a gestire i servizi del Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana.


Ma che cos’è lo SBAM?! E di cosa si occupa?

Lo SBAM è il Servizio Bibliotecario dell’Area Metropolitana ed è un accordo di gestione dei servizi delle biblioteche civiche condivisa che mette insieme 68 Comuni della Provincia di Torino di tutta la prima, seconda cintura di Torino e delle aree limitrofe. Sostanzialmente è un servizio che si estende su tutta la Provincia di Torino a parte la Città di Torino, l’area del Pinerolese e l’area dell’Eporediese.

I Comuni capofila di questo sistema sono Moncalieri, Collegno, Settimo, Beinasco, Chieri e Chivasso che coordinano i servizi delle biblioteche delle aree geografiche limitrofe ed ognuno di essi coordina tutto lo SBAM su servizi specifici, in cui la singola biblioteca è specializzata.

Collegno è specializzata nella gestione del prestito digitale e per l’avvicinamento dei bambini alla lettura e quindi tutti i progetti dedicati all’infanzia.


Ma quali sono i servizi condivisi ed il valore aggiunto di questo accordo?

Oltre ad alcuni servizi condivisi più di interesse amministrativo come la formazione del personale bibliotecario, la definizione di un cartellone di proposte culturale condiviso con materiale pubblicitario comune, la gestione del sistema informatico condiviso, la gestione comune del progetto “Nati per leggere” sull’avviamento alla lettura dei bambini e la creazione di un archivio librario comune, i benefici più importanti che lo SBAM ha portato ai cittadini ed agli utenti della Biblioteca sono la creazione della tessera unica, il sistema di circolazione libraria e lo sviluppo del prestito digitale tramite e-book e vari supporti informatici.La tessera unica è un’innovazione semplice, ma molto complessa nella sua realizzazione.

Essa permette a ciascuno cittadino iscritto in una qualsiasi Biblioteca dei 68 Comuni interessati di poter prendere in prestito un libro in qualsiasi Comune e ha quindi a disposizione un archivio di di quasi un milione di libri di qualsiasi genere letterario e qualsiasi tipo di saggio su quasi tutta la Provincia di Torino.

La circolazione libraria è un servizio estremamente complesso, che non solo permette ai cittadini di utilizzare tutti i libri di tutte le biblioteche dello SBAM, ma lo può fare comodamente da casa propria prenotando il libro tramite il sito dello SBAM o tramite la propria biblioteca di riferimento e farselo arrivare nella Biblioteca più vicina a casa propria aspettando al massimo 2 giorni lavorativi dalla richiesta. Questo servizio permette a tutti i cittadini, a prescindere dalla capacità di spostarsi, di accedere ad una lista di libri enorme con una possibilità di scelta estremamente grande.

L’implementazione della circolazione ha permesso anche alle biblioteche di programmare in maniera comune l’acquisto dei nuovi libri, facendo sì di non acquistare troppi doppioni dello stesso libro su tutte le Biblioteche, sfruttare al meglio le risorse economiche dei Comuni (Collegno acquista ogni anno oltre 25000 euro di nuovi libri) e ampliare ancora di più il catalogo letterario a disposizione della cittadinanza.

Lo sviluppo del catalogo digitale unico dà la possibilità di avere a disposizione con risorse economiche relativamente basse un catalogo digitale gratuito sia di libri sia di quotidiani e riviste di approfondimento estremamente aggiornato per tutti i cittadini iscritti allo SBAM.

E’ disponibile in biblioteca anche la possibilità di prendere in prestito dei tablet e e-book per provare il servizio di prestito digitale da parte dei cittadini.Insomma è il servizio più innovativo, che mantiene aggiornato e contemporaneo il servizio bibliotecario delle nostre Città.


Ma quali sono i prossimi passi dello SBAM? Come si può migliorare ulteriormente il servizio?

Negli ultimi due anni lo SBAM si è ampliato a tutto il territorio del Chivassese ed ha avuto l’adesione da parte di alcune importanti singole biblioteche come quella del Consiglio Regionale, ma l’obiettivo principale per cui si sta lavorando alacremente è quello di far aderire allo SBAM anche il sistema di biblioteche civiche del Comune di Torino, un sistema di 19 Biblioteche, che porta in seno mezzo milione di libri e soprattutto ospita ogni giorno tantissimi studenti anche residenti nei Comuni limitrofi che frequentano le Università e le Scuole Superiori del Capoluogo.

A questo scopo il 29 Ottobre in Consiglio Comunale è stata approvata la convenzione quadro tra lo SBAM ed il Comune di Torino per dare gli indirizzi per iniziare il percorso di unificazione dei due sistemi bibliotecari e definire la governance del nuovo sistema. 


Le biblioteche sono la principale infrastruttura culturale del Paese e rappresentano sempre di più non solo un luogo dove si prestano i libri, ma dei veri e propri poli culturali a tutto tondo, dove le realtà culturali delle nostre Città si incontrano, si confrontano, organizzano eventi, spettacoli e mostre.

Dall’inizio della crisi economica del 2008 la frequentazione delle nostre biblioteche è aumentata di oltre il 150% sia per quanto riguarda i prestiti, sia per quanto riguarda gli ingressi.

La Biblioteca Civica di Collegno nel 2019 ha avuto oltre 150.000 ingressi ed oltre 90.000 prestiti.Ogni Città ha il dovere di valorizzare al meglio questo servizio, che sempre di più è il principale punto di riferimento culturale di tutti i cittadini e la Vicepresidenza dello SBAM è il riconoscimento del grande lavoro e sforzo fatti dal nostro Comune in questo senso.

*assessore alla cultura del comune di Collegno



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Un pensiero riguardo “Il Servizio Bibliotecario solo a Collegno 90mila prestiti in un anno

  • Novembre 24, 2020 in 7:10 pm
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    Ottimo, tempo fa la biblioteca di Collegno ci donato ( Centro Civico Ettore Sassi della Borgata Paradiso) dei doppioni che aveva in giacenza e con l’ ausilio di un ragazzo del Servizio Civile Locale li abbiamo catalogati unitamente a quelli che abbiamo abbiamo creato un piccola biblioteca che ha funzionato e funziona i libri che sono stati prelevati e non sono tornati sono una minoranza ( gli anziani passano anche parte del loro tempo leggendo, non molti è vero ma non tutti giocano solo a carte ). Non si puo’ ripetere il fatto in modo da aggiornare il catalogo dei libri disponibili?

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