Polemiche sull’area ex Mandelli, intervengono i gruppi consiliari di maggioranza

Comunicato Stampa dei Gruppi Consiliari del PD e Collegno Bene Comune

“Probabilmente le dichiarazioni sulla Ex Mandelli del centro destra collegnese, Lega, Fratelli d’italia e Gruppo Misto sono un pesce d’aprile. Propaganda di scarso livello su problemi seri e complessi, tanta agitazione, ma proposte e soprattutto fatti zero.

Sono anni – dice la Capogruppo PD  Giovanna Scarlata– che il Comune di Collegno chiede aiuto alla Regione su questi temi che evidentemente devono esser affrontati con risorse e normative a un livello superiore ma niente, titoli sui giornali contro campi e insediamenti ma fatti zero.

Tiziana Manzi, capogruppo di Collegno Bene Comune, “la nostra città sulla questione Rom ha gestito con responsabilità un Campo  passando da oltre 400 presenze a poco più di 100, da anni chiede sostegno per il superamento, ma oltre a dichiarazioni su chiusure dei campi e  mozioni su acqua e tari il centrodestra non risponde e non collabora alla soluzione del problema.

I Segretari politici Silvia Ala e Roberto Bacchin :”stessa cosa accade sulla questione che riguarda i rom caminanti. Le cooperative edilizie chiedono alla Regione di fare un bando per l’edilizia sociale residenziale, i fondi ci sono nel bilancio del Piemonte ma niente, nulla si muove nonostante il Comune abbia chiaramente detto che la Mandelli poteva esser l’area adatta per 150 alloggi che oltretutto potevano contribuire al bisogno di case a affitti calmierati, fatti zero. Esce un bando nazionale che mette a disposizione risorse per la qualità dell’abitare e la Regione si eclissa demandando alla città metropolitana. Il Comune caparbiamente cerca soggetti attuatori per smuovere comparti urbani proprio come la Mandelli.Il mondo cooperativo risponde con progetti edilizi per quell’area, molto ridimensionati proprio per lo scarso intervento regionale.”

L’Amministrazione è in stretto contatto con gli abitanti della zona e nelle sue competenze ha sempre ordinato sgomberi e pulizia delle aree, ovviamente nel rispetto  delle norme esistenti e nell’ambito della sua autorità. Anche la recente legge regionale sulle turismo itinerante non aiuta in questo caso.

Ricordiamo sempre che sono aree private quindi il Comune non può incaricare progettisti, quindi non si sa se le dichiarazioni sono fatte da incompetenti o da burloni. Tutto ciò che doveva fare il Comune e il Sindaco l’hanno fatto senza mai sottrarsi a impegno e responsabilità.

Ora l’Amministrazione ha chiesto ai privati, come hanno fatto già  alcuni proprietari, di proteggere attraverso sorveglianza le aree  dopo gli interventi di sgombero programmati per i prossimi giorni.

Il Partito Democratico e Collegno Bene Comune- concludono i segretari Ala e Bacchin- pensano che la verità e il lavoro politico serio vengano  sempre prima della propaganda e della bassa macelleria sociale.

Il progetto urbanistico Collegno Rigenera è stato approvato in Consiglio Comunale senza il voto di Lega e Gruppo Misto, sempre fatti zero. I lavori del prolungamento della Metro accompagneranno questa articolata trasformazione urbana, noi lavoriamo per questo, con consapevolezza e determinazione.

I gruppi consiliari PD e Collegno Bene Comune

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