Sant’Antonino di Susa: Consiglio cancella Mussolini, onore alla Segre

Molti dei comuni attraversati dalla Dora Riparia hanno sentito il dovere di riconoscere alla senatrice Liliana Segre la cittadinanza onoraria, soprattutto in risposta alla campagna di odio che l’ha coinvolta fino alla decisione di metterla sotto scorta. A Sant’Antonino di Susa la sindaca Susanna Preacco ha scoperto che non era mai stata cancellata la cittadinanza onoraria concessa al Duce e che il nome della Segre sarebbe finito accanto a quello di Mussolini, per questo la sindaca ha proposto e ottenuto l’unanimità sulla delibera di revoca ” non per cancellare la storia, ma andava revocata quella decisione perchè non possono restare sullo stesso piano le vittime innocenti di un regime che ha sterminato milioni di persone e ha approvato le leggi razziali e chi ha subito quella persecuzione”


Antonio Ferrentino ha commentato su facebook “Ieri sera il consiglio comunale di Sant’Antonino di Susa ha deciso all’unanimità che nel registro delle cittadinanza onoraria non potevano coesistere vittima e carnefice,nemmeno per un istante.La revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini ha preceduto il conferimento a Liliana Segre. Il nostro consiglio comunale ha scritto una bella pagina di buona politica”

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