Voracità: l’uomo, la fame, il senso
Domenica 6 luglio a Villa Lascaris uno spettacolo immersivo nel cuore del parco
“La natura umana è incline all’avidità”. Tacito lo scrisse quasi duemila anni fa, ma quella verità sembra parlarci ancora, con voce nitida. Siamo affamati di tempo, di cose, di relazioni, di senso. E quella fame – quella voracità – attraversa i secoli e ci appartiene.

È da qui che nasce Voracità – Natura hominum avidior est, lo spettacolo che andrà in scena domenica 6 luglio alle 18.30 nel parco di Villa Lascaris, a Pianezza. Una produzione originale firmata da Villa Lascaris e Progetto Zoran, che intreccia danza, teatro, illustrazione dal vivo, filosofia e letteratura.
Il grande prato alberato si trasformerà in palcoscenico a cielo aperto, dove la narrazione dell’attrice Silvia Mercuriati, anche autrice della sceneggiatura, si fonderà con i movimenti della coreografa e danzatrice Paola Colonna e danzatori di Ida Talamo della Polisportiva Bruinese danza Bruino. Gli attori di Progetto Zoran saranno corpi in scena, quadri viventi che abitano lo spazio e ne disegnano la profondità.

Accanto alla parola, il disegno. L’illustratore Tommaso Donati, esordiente, tradurrà le emozioni in immagini tracciate dal vivo, sotto gli occhi del pubblico. Un gesto istintivo, quasi primordiale, che restituisce alla parola la sua forma più essenziale.
E poi i dati, la filosofia, la cronaca: a chiudere la performance sarà Marco Fracon, direttore di Villa Lascaris, con un intervento che mette a nudo la realtà, senza orpelli. Quanti chilogrammi di risorse consuma una vita? Cosa significa “possedere” qualcuno, o qualcosa? Come si intrecciano cibo e identità? E poi, i libri: da Lewis Carroll a Emily Brontë, da Han Kang a Sebastião Salgado, le voci della letteratura e della fotografia diventano strumenti per interrogare la nostra fame.

Il tempo, la natura, le relazioni, il cibo: quattro punti cardinali che ci orientano – o forse ci smarriscono – nel nostro desiderio insaziabile.
Al termine, Villa Lascaris offrirà un piccolo rinfresco. Per salutarsi, per condividere ancora un po’ di bellezza, con lo sguardo rivolto alla Sacra di San Michele, che al tramonto si accende di luce.
L’ingresso è su prenotazione (scrivendo a eventi@villalascaris.it) con biglietto di € 13.00 (€ 5.00 per i bambini dai 5 ai 12 anni; gratuito per i minori di 5). I biglietti saranno acquistabili in loco. In caso di pioggia, lo spettacolo si svolgerà nelle sale auliche di Villa Lascaris.

