Collegno

COLLEGNO INTITOLA UN VIALE DELLA PACE A REFAAT ALAREER, POETA PALESTINESE UCCISO A GAZA.

In occasione della Giornata internazionale della Pace, il Comune di Collegno ha inaugurato un nuovo tratto pedonale all’interno del parco Dalla Chiesa, battezzato Viale Refaat Alareer. Il percorso è stato intitolato al docente e poeta palestinese diventato un punto di riferimento mondiale per il suo impegno civile e per la difesa della cultura come strumento di resistenza.

«Scegliere di dedicare oggi un viale a Refaat – ha dichiarato il sindaco Matteo Cavallone – significa molto più che ricordare una vittima. È un atto politico e morale, un modo per affermare da che parte vogliamo stare: quella della dignità, della conoscenza e della convivenza pacifica. Alareer era un uomo che ha continuato a credere nel potere della parola anche quando tutto intorno crollava. Ricordarlo oggi vuol dire restituire umanità a cifre e statistiche che parlano solo di vittime senza volto».

Alla cerimonia hanno preso parte centinaia di studenti delle scuole locali, coinvolti in un momento di riflessione comune sui valori della pace, della memoria e della solidarietà realizzato grazie alla collaborazione delle tante associazioni che si occupano di pace sul territorio. Proprio le associazioni, che insieme costituiscono il Coordinamento cittadino Pace e Solidarietà, hanno organizzato una serie di punti di ritrovo per le classi coinvolte, ciascuno con l’intento di insegnare un modo per creare pace, inclusione, comprensione attorno a noi. Un grande lavoro svolto in concerto con la Comunità Educante Gramnos, i Servizi Civili Universali e i giovani del progetto Collegno Giovani. Un momento particolarmente toccante è stato la lettura di una poesia di Alareer da parte di Said Sadek, in rappresentanza dell’associazione Iusra di Collegno. Un testo che faceva emergere le somiglianze tra la storia del popolo ebraico e quella palestinese di questi anni e di questi giorni.

L’iniziativa ha trasformato l’inaugurazione in un’occasione di vicinanza concreta verso chi ancora oggi subisce la violenza dei conflitti. Il parco Dalla Chiesa ha al suo interno tanti viali dedicati a chi si è speso per la pace a livello internazionale. Intitolare un viale ad Alareer, ha significato inserire la sua persona, il suo lavoro in questo contesto cittadino contribuendo a creare un luogo fisico, ma anche un percorso simbolico ed educativo. “Chi passeggia in questi viali vorremmo capisse che la pace non è scontata” – ha affermato il Sindaco della Città Matteo Cavallone – “ma è qualcosa che va costruito giorno per giorno”. 

Alareer fu un docente di letteratura comparata e scrittura creativa all’Università Islamica di Gaza, distrutta dai bombardamenti. E’ stato assassinato in un bombardamento mirato insieme a nove familiari, tra cui tre figli, un fratello, una sorella e quattro nipoti, durante il sessantunesimo giorno della guerra ancora in corso nella Striscia di Gaza. Già nei giorni precedenti al suo omicidio il poeta aveva ricevuto minacce di morte via telefono e social da parte di utenti israeliani. La sua poesia If I Must Die, scritta nel 2011 e ripubblicata più volte, divenne virale dopo la sua morte, tradotta in oltre cento lingue e recitata in manifestazioni pro-Palestina in tutto il mondo. Refaat ci ha lasciato una lezione preziosa: la cultura è un ponte capace di unire popoli diversi. 

Con l’intitolazione del Viale della Pace, Collegno ha voluto trasformare questa eredità in un impegno collettivo: ricordare che la pace non è un concetto astratto, ma un cammino fatto di memoria, responsabilità e azioni concrete quotidiane.

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