COLLEGNO: VIA LIBERA ALL’AMPLIAMENTO DEL COMPLESSO PRODUTTIVO DI VIA TOMMASEO. NUOVE OPPORTUNITA’ DI LAVORO E SVILUPPO GRAZIE A UN INVESTIMENTO DA 48 MILIONI DI EURO.
L’ultimo Consiglio Comunale a Collegno è stato l’occasione per discutere di una interessante delibera: l’ampliamento dell’impianto produttivo della società Ferrari&Carena Srl in via Tommaseo 63-65. Un’azienda che ha una storia importante sul territorio della città che parte da lontano, più precisamente da gli anni sessanta quando lo stabilimento della vecchia Ortolano S.p.a viene acquistato proprio dalla società Ferrari&Carena. Nel corso degli anni lo stabilimento si ingrandisce sempre di più, diversifica il proprio business fino ad arrivare ad oggi, in cui diventa leader della produzione della meccanica di precisione.
Il progetto discusso in aula riguarda un ampliamento che la società ha richiesto al comune poiché è stata assegnataria di importanti fondi PNRR messi a disposizione tramite un bando mirato, che l’azienda si è riuscita ad aggiudicare. La somma aggiudicata è pari a 48 milioni di euro e consentirà alla società di acquistare nuovi macchinari da posizionare all’interno dell’ampliamento richiesto e di fare nuove assunzioni. L’azienda infatti, oltre alla sede di Collegno, ha altre due sedi in cui tratta meccanica pesante a Venaria e a Piobesi e arriva ad oggi a un totale di 56 dipendenti. Grazie a questo finanziamento ed alla realizzazione di questo ampliamento, potrà fare 35 nuove assunzioni. L’aumento di volumetria verrà realizzato in applicazione della Legge Regionale 16/2018 sulle “Misure per il riuso, la riqualificazione dell’edificato e la rigenerazione urbana”. Tale dispositivo avrebbe previsto per questo genere di strutture, un ampliamento pari al 20% dell’attuale superficie coperta pari a 6.800mq circa. L’ampliamento, che non modificherà la destinazione d’uso dell’impianto e non costituirà variante, sarà in realtà di circa 900 mq e sarà realizzato su terreno già permeabile all’interno del perimetro dell’azienda. La proposta progettuale prevede anche interventi di miglioramento energetico e strutturale finalizzati a realizzare una maggiore sostenibilità dell’azienda. Lo stesso vedrà, ad esempio, collocate due nuove vasche di raccolta delle acque piovane a est e a ovest dello stabilimento e il progetto prevedrà, tra le altre cose, anche lo scollegamento delle acque bianche di scarico dall’azienda, dalla condotta di via Sassi.
La deliberazione, che non costituisce variante urbanistica ma semplice modifica al Piano Regolatore Generale Comunale, è stata adottata con voto unanime, a conferma della condivisione trasversale sull’importanza di favorire nuove opportunità produttive e occupazionali nel rispetto dell’ambiente e della pianificazione sostenibile. L’intervento sarà in coerenza non solo del PRGC ma anche del Piano Paesagistico Regionale e sarà realizzato in un’area non di interesse storico e non rientrante tra quelle naturalmente protette.
“Con questo intervento sosteniamo concretamente la crescita e l’innovazione delle nostre imprese – ha dichiarato il sindaco Matteo Cavallone – favorendo allo stesso tempo la rigenerazione urbana e la qualità del tessuto produttivo collegnese. È un passo importante per coniugare sviluppo economico, sostenibilità e buona pianificazione territoriale. Questo progetto conferma l’attrattività di Collegno dal punto di vista imprenditoriale. Un’azienda che sceglie di investire sul nostro territorio, grazie anche ai fondi del PNRR e alla propria capacità organizzativa, rappresenta un valore aggiunto non solo economico, ma anche sociale”.
