Collegno

Collegno, Comune amico della famiglia!

Ottenere la certificazione “Family in Italia – Comune Amico della Famiglia” non è un semplice riconoscimento formale, ma rappresenta una scelta politica e amministrativa chiara: mettere le famiglie al centro delle politiche pubbliche. È quanto ha fatto il Comune di Collegno, che ha ottenuto ufficialmente la certificazione rilasciata dall’Agenzia per la Coesione Sociale della Provincia Autonoma di Trento, ente di riferimento a livello nazionale per la promozione del benessere familiare, della natalità e della conciliazione tra vita e lavoro.

Per un Comune, essere “family friendly” significa adottare un approccio strutturato e continuativo alle politiche familiari, andando oltre singoli interventi settoriali. La certificazione attesta infatti l’impegno a progettare servizi, spazi e opportunità che migliorino concretamente la qualità della vita delle famiglie, dei bambini e di chi si prende cura degli altri.

Elemento centrale del percorso è il Piano Famiglia comunale, uno strumento di programmazione che mette in rete politiche educative, sociali, culturali, sportive e urbanistiche. Non si tratta solo di servizi per l’infanzia, ma di una visione integrata che favorisce la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sostiene la genitorialità e rafforza una comunità educante diffusa.

Fondamentale è anche il coinvolgimento del territorio: associazioni, scuole, enti del terzo settore e realtà economiche diventano partner attivi di un progetto condiviso. In questo modo il Comune assume il ruolo di regista, capace di coordinare energie e competenze per rispondere ai bisogni reali delle famiglie.

«Questo riconoscimento rappresenta un risultato importante per Collegno e per tutta la nostra comunità – dichiara il Sindaco di Collegno, Matteo Cavallone –. Essere certificati come “Comune Amico della Famiglia” significa aver scelto con convinzione di mettere le persone e le famiglie al centro delle politiche pubbliche, investendo su servizi di qualità, inclusione sociale e coesione territoriale. È un traguardo che ci rende orgogliosi e che ci sprona a proseguire su questa strada».

Sottolinea l’importanza del percorso anche l’Assessore alle Politiche Educative, Silvia Ala: «La certificazione è il frutto di un lavoro condiviso che ha coinvolto scuole, servizi educativi, associazioni e realtà del territorio. Promuovere una comunità educante significa costruire alleanze stabili a sostegno dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie, valorizzando l’educazione come responsabilità collettiva. Questo riconoscimento rafforza il nostro impegno a rendere Collegno un luogo sempre più accogliente e attento ai bisogni educativi di tutte le famiglie».

“Aver ottenuto questa certificazione è un passo per sviluppare politiche sociali territoriali sempre più integrate e innovative: lavoriamo per rendere Portinerie di Quartiere, Centri di Incontro e Sportelli digitali spazi sempre più intergenerazionali e inclusivi, per tutti i tipi di famiglia” – conclude l’Assessore alle Politiche Sociali Roberto Bacchin.

La certificazione “Family in Italia” è dunque un impegno che guarda al futuro. Per Collegno rappresenta un punto di partenza e non di arrivo: una responsabilità a monitorare, migliorare e innovare continuamente le politiche familiari, contribuendo a costruire una città più inclusiva, solidale e attenta alle persone.

Gianluca Treccarichi

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