Collegno, la città che cambia volto: dai cantieri PNRR una nuova vita ai quartieri.
Collegno è oggi un laboratorio urbano a cielo aperto. L’Amministrazione comunale, grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sta realizzando un vasto programma di opere che spaziano dalla rigenerazione urbana al recupero del patrimonio storico, dalla costruzione di nuovi servizi educativi alla valorizzazione di spazi culturali e sociali.
Nel Villaggio Leumann, simbolo dell’archeologia industriale e del welfare sociale di fine Ottocento, i lavori di riqualificazione delle aree pubbliche hanno raggiunto il quasi completamento di tutte le opere. Con un investimento di 942 mila euro, sono stati ripristinati i cortili e i giardini delle residenze, sostituiti i vecchi steccati di recinzione e uniformato il disegno originario del villaggio, in collaborazione con la Soprintendenza e l’ATC. L’obiettivo è restituire al quartiere la bellezza e l’armonia architettonica originaria, nel pieno rispetto della storia e del paesaggio urbano.
Sempre nel villaggio sono quasi completati anche gli interventi sugli spazi di aggregazione, con un investimento di 699 mila euro. Il progetto ha previsto la creazione di un punto di accoglienza turistica presso il Salone dell’Ecomuseo, il rifacimento dei serramenti della Biblioteca e la riqualificazione del Centro Anziani, che è diventato un luogo di incontro intergenerazionale. Si tratta di oltre 3.700 metri quadrati di spazi pubblici restituiti alla collettività.
Grande attenzione anche all’edilizia residenziale pubblica: otto unità abitative del complesso Leumann (appartamenti 343-347) sono oggetto di restauro conservativo per un valore di 1,34 milioni di euro. L’intervento comprende il rifacimento delle facciate, degli impianti e dei servizi igienici, oltre al recupero dei locali della Casa Museo e dei laboratori “Il Filo Racconta”.
Nel quartiere Regina Margherita, i lavori di riqualificazione dell’edificio di via Oberdan puntano a realizzare 24 nuovi alloggi efficienti e sostenibili, con spazi comuni e aree di condivisione per le famiglie. L’investimento ammonta a 3,3 milioni di euro e prevede l’impiego di tecnologie a basso consumo energetico e fonti rinnovabili.
Un altro intervento di forte valore sociale è quello dell’ex-ETI, dove si sono conclusi i lavori per la creazione di un centro diurno e residenziale dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico. L’edificio, rinnovato con 254 mila euro, ospiterà spazi laboratoriali “autism friendly” — dal Food Lab al Garden Lab — pensati per promuovere autonomia, manualità e inclusione.
Nel cuore verde della città, il Parco della Certosa Reale, proseguono i lavori di recupero dell’edificio ex-Laboratori (2,347 milioni di euro) che ospiterà in futuro corsi universitari, aule didattiche, una biblioteca e spazi per la formazione.
Già completato invece l’intervento da 500 mila euro per il parcheggio di via Tampellini, ora depavimentato e rinaturalizzato, con un nuovo viale alberato e sistemi innovativi per la raccolta delle acque.
Nel comparto culturale, l’ex Stireria della Certosa (2,420 milioni di euro) — parte del complesso del Padiglione 16 — è in fase di recupero per diventare un polo per spettacoli, laboratori giovanili e la nuova biblioteca comunale. In questo cantiere i lavori sono oltre il 90%.
A Borgata Paradiso, il nuovo asilo nido dedicato alla fascia 0-3 anni è ormai stato completato e inaugurato. Un edificio moderno, efficiente dal punto di vista energetico, che ospiterà anche uno spazio famiglia e baby parking. Il progetto, da oltre 2,1 milioni di euro, rappresenta un investimento concreto nel futuro dei più piccoli.
Importanti lavori anche per la Scuola Marconi, dove sono in corso interventi di adeguamento sismico e acustico, riqualificazione della cucina e realizzazione di un nuovo ingresso e palestra, per un importo di circa 1,8 milioni di euro.
Completato invece il superamento del campo nomadi (750 mila euro): tutti gli abitanti sono stati ricollocati in nuove soluzioni abitative e l’area è stata bonificata, rinaturalizzata e resa sicura lungo la Dora.
“Il PNRR è una sfida complessa ma straordinaria, che Collegno ha scelto di affrontare con responsabilità e con la capacità di fare squadra – spiega il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. I cantieri che stanno trasformando la città non sono solo opere pubbliche: sono investimenti sul benessere delle persone, sulla qualità della vita, sulla nostra identità e sul futuro delle nuove generazioni. Il monitoraggio costante che stiamo portando avanti è la garanzia che ogni intervento rispetti tempi, qualità e obiettivi. Collegno sta dimostrando di saper cogliere questa opportunità con visione e concretezza, e i risultati che stiamo raggiungendo ne sono la prova”.
Continua il Vicesindaco Antonio Garruto con delega alla progettazione strategica: “La trasformazione urbana che stiamo realizzando è frutto di un lavoro di progettazione interdisciplinare e integrata che parte da lontano e che oggi, grazie al PNRR, trova una spinta decisiva. Ogni cantiere racconta un pezzo della città che guarda al futuro , attenta ai bisogni educativi , culturali, ambientali e sociali. Il coordinamento tra uffici, tecnici e amministrazione è stato e continua a essere determinante per garantire un attento monitoraggio delle varie fasi progettuali. Collegno sta crescendo con coerenza e visione strategica e mettendo al centro le persone e la qualità degli spazi pubblici ”.
Un Città che cambia quindi e lo fa con visione, attenzione e cura per il territorio e per i suoi cittadini.
Gianluca Treccarichi
