Neffa riparte dai club: a Venaria Reale la prima tappa di “Universo Neffa”
Dopo il trionfo all’Unipol Forum di Milano, sold out e arricchito dalla presenza di numerosi ospiti, Neffa riporta la sua musica su una dimensione più raccolta inaugurando dal vivo un nuovo capitolo della sua carriera. Il concerto al Teatro Concordia di Venaria Reale, alle porte di Torino, segna infatti l’inizio del percorso live legato a “Canerandagio”, il progetto discografico che sancisce il ritorno dell’artista al rap dopo quasi venticinque anni.

La scelta della prima tappa non è solo logistica ma anche simbolica. Proprio in quest’area Neffa visse per un periodo negli anni passati, quando era ancora conosciuto come Jef. Tornare qui per aprire il tour significa riannodare i fili di un percorso personale che si intreccia inevitabilmente con quello artistico. L’atmosfera del teatro contribuisce a rendere la serata più intima rispetto alla dimensione imponente dell’arena milanese, creando un contesto in cui il rapporto con il pubblico diventa diretto e immediato.

Il live rappresenta la prima vera prova sul palco di “Canerandagio”, un progetto ambizioso costruito in due volumi e pensato per riportare Neffa dentro il linguaggio del rap contemporaneo senza rifugiarsi nella nostalgia. Sul palco del Concordia questo intento si traduce in uno spettacolo essenziale, dove la parola e il ritmo tornano a occupare il centro della scena. Le nuove tracce trovano una dimensione diversa rispetto alla versione in studio, grazie alla forza della performance e alla risposta del pubblico.

Il ritorno al rap arriva dopo un lungo percorso che ha visto l’artista attraversare generi diversi. Dagli esordi negli anni Novanta con i Sangue Misto, formazione che ha contribuito a definire le fondamenta dell’hip hop italiano, fino alle successive evoluzioni tra soul, pop e cantautorato. Tornare oggi a questo linguaggio significa confrontarsi con una scena profondamente cambiata rispetto a quella degli anni pionieristici.
Proprio per questo “Canerandagio” non si presenta come un’operazione nostalgica, ma come un progetto che guarda al presente. Portarlo dal vivo significa testarne la solidità davanti al pubblico, in un contesto dove l’energia del palco diventa parte integrante della narrazione musicale.

Ad accompagnarlo sul palco una band composta da Paolo Muscovi alla batteria, Christian Lavoro e Paolo Albano alle chitarre, Fabio Valdemarin e Patrick Benifei alle tastiere, Cesare Nolli al basso e Micol Touadi ai cori. A completare la line-up anche il dj torinese Double S. Appena concluso il tour con Fabri Fibra, il dj torna sui palchi italiani affiancando Neffa in questo nuovo capitolo live, portando la sua esperienza e il suo sound all’interno dello show.
