Collegno

Collegno costruisce la mobilità del futuro: cittadini protagonisti del nuovo Piano del traffico.

Collegno ha avviato un importante percorso di confronto con la cittadinanza per definire il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano, il documento strategico che guiderà nei prossimi anni le scelte sulla mobilità, sulla sicurezza stradale e sull’organizzazione degli spazi pubblici.

L’iniziativa ha previsto una serie di appuntamenti nei diversi quartieri della città con l’obiettivo di coinvolgere direttamente residenti, associazioni e realtà del territorio. L’Amministrazione comunale ha scelto infatti di affiancare all’attività tecnica una fase di partecipazione aperta, convinta che la conoscenza di chi vive quotidianamente le strade rappresenti un valore fondamentale nella definizione delle future politiche urbane.

Il Piano Generale del Traffico Urbano è lo strumento previsto dalla normativa nazionale per programmare gli interventi destinati a migliorare la circolazione, aumentare la sicurezza, ridurre la congestione veicolare e favorire forme di spostamento più sostenibili. Non si limita quindi alla semplice gestione del traffico automobilistico, ma affronta in maniera complessiva il tema della qualità della vita cittadina. Durante gli incontri pubblici è stata adottata una metodologia partecipativa che consente ai cittadini di evidenziare, attraverso il confronto diretto e il supporto di mappe territoriali, i punti più critici della viabilità, le difficoltà riscontrate negli spostamenti quotidiani e le possibili soluzioni. Ogni contributo raccolto entrerà a far parte del patrimonio informativo che accompagnerà la redazione del Piano, ma sarà utile anche per altri importanti documenti di programmazione come il nuovo PRGC al quale la Città di Collegno ha già iniziato a lavorare.

Particolare attenzione sarà dedicata alla tutela degli utenti più vulnerabili della strada. Pedoni, ciclisti, persone anziane, bambini e cittadini con disabilità rappresentano infatti una priorità nella progettazione degli interventi, che dovranno garantire percorsi più sicuri, attraversamenti protetti e una migliore accessibilità degli spazi pubblici. Tra gli obiettivi figurano anche la diminuzione del traffico di attraversamento, il contenimento della velocità dei veicoli nei quartieri residenziali, la valorizzazione della mobilità ciclabile e pedonale e una distribuzione più equilibrata degli spazi tra tutti gli utenti della strada.

La mobilità urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per le amministrazioni locali. La crescita delle città, i cambiamenti nelle abitudini di spostamento e la necessità di ridurre l’impatto ambientale richiedono una pianificazione moderna, capace di coniugare efficienza, sicurezza e sostenibilità. Per questo motivo il Comune ha deciso di costruire il nuovo Piano attraverso un percorso trasparente e condiviso, nel quale ogni cittadino può offrire il proprio contributo sia partecipando agli incontri organizzati nei quartieri sia compilando il questionario predisposto per raccogliere osservazioni e suggerimenti.

Il processo di elaborazione del nuovo PGTU proseguirà nei prossimi mesi con l’analisi delle proposte emerse, il lavoro dei tecnici e il confronto con i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di arrivare a uno strumento capace di rispondere alle esigenze attuali della città e di accompagnarne lo sviluppo futuro.

«Il percorso avviato rappresenta un momento importante per la nostra comunità. Il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano non è un documento tecnico calato dall’alto, ma uno strumento che costruiremo insieme ai cittadini, ascoltando bisogni, idee e criticità – spiega il Sindaco di Collegno, Matteo Cavallone –. La città è cambiata molto negli ultimi anni e la mobilità è una delle sfide più decisive per la qualità della vita. Vogliamo una Collegno più sicura, più accessibile e più sostenibile, e questo lavoro condiviso ci permetterà di definire scelte solide per il futuro».

Aggiunge l’Assessora alla Mobilità, Ida Chiauzzi: «Il PGTU è un piano che parla di sicurezza, di spazi pubblici più vivibili e di una mobilità che tenga conto di tutte e tutti. Gli incontri nei quartieri e il questionario conoscitivo ci permettono di raccogliere informazioni preziose: da un lato il confronto diretto con i cittadini, dall’altro dati utili per comprendere meglio gli spostamenti quotidiani e progettare interventi mirati. È un processo partecipato, trasparente e aperto, che ci accompagnerà nei prossimi mesi per costruire una mobilità più moderna e inclusiva».

Una mobilità più sicura, accessibile e rispettosa dell’ambiente non dipende soltanto dalle opere pubbliche, ma anche dalla capacità di costruire decisioni condivise. È proprio questa la strada intrapresa da Collegno: trasformare il contributo dei cittadini in un elemento concreto della pianificazione urbana, per realizzare una città sempre più vivibile e attenta alle esigenze della propria comunità.

Gianluca Treccarichi

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