Musica e spettacolo

Torino Comics 2026: oltre 100mila visitatori per la XXX edizione a Collegno

Si chiude con numeri da record la XXX edizione di Torino Comics, che ha registrato oltre 100.000 visitatori alla Certosa Reale e al Parco Dalla Chiesa di Collegno. Per tre giorni l’area si è trasformata in un grande palcoscenico dedicato alla cultura pop, tra fumetti, cosplay, videogiochi, concerti, k-pop e incontri con ospiti italiani e internazionali, segnando anche il debutto della nuova sede e di un format completamente outdoor.

Alle 16.30 di lunedì 1° giugno il bilancio provvisorio conferma un’affluenza record, favorita da un modello organizzativo rinnovato con area commerciale a ingresso gratuito e sistema di accesso tramite braccialetto, pensato per rendere la manifestazione più aperta e accessibile a famiglie, appassionati e curiosi provenienti da tutto il Nord Italia.

Il Chiostro della Certosa Reale ha ospitato oltre duecento tra autori, editori e artisti, diventando uno dei centri nevralgici della manifestazione. Grande attenzione anche per il rinnovato Quartiere Giapponese, con workshop, conferenze e laboratori dedicati alla cultura nipponica, e per l’area games, che ha messo a disposizione circa 800 postazioni tra giochi da tavolo, giochi di ruolo e modellismo.

Tra i protagonisti più attesi Milo Manara, main guest dell’edizione, al centro della mostra “Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia” e di un incontro molto partecipato al Teatro della Lavanderia. Sale gremite anche per gli appuntamenti con Ivo Milazzo, oltre che con altri grandi nomi del fumetto come Giorgio Cavazzano e Marco Gervasio.

Grande successo anche per gli incontri con i content creator, con il tutto esaurito per Favij e LolloLacustre, tra gli ospiti più attesi dal pubblico giovane.

Sul palco principale migliaia di persone hanno seguito i concerti di Cristina D’Avena e Giorgio Vanni, voci simbolo delle sigle dei cartoni animati, protagonisti di live molto partecipati che hanno richiamato fan da tutta Italia. Molto seguiti anche gli spettacoli di Giovanni Muciaccia, dedicati alla creatività e alla comunicazione visiva.

Particolarmente partecipata l’area Eros ed Ethos, dedicata ai temi della libertà espressiva, dell’inclusione e della rappresentazione del corpo e dei diritti. Qui, oltre alla presenza del Coordinamento Torino Pride con la mostra “Venti di Pride”, la campagna “Stop Tassa Etica”, promossa da Radicali Italiani, ha raccolto oltre 2.500 firme in tre giorni, confermando il festival come spazio anche di dibattito civile.

Molto frequentata anche l’area videogames, con tornei, sessioni di free play, prototipi indipendenti e attività dedicate al gaming come strumento di aggregazione e inclusione. Spazio anche alle aree sportive e kids, accessibili liberamente e apprezzate da un pubblico trasversale.

Grande spettacolo per i cosplay contest organizzati con Cospa Family, che hanno visto centinaia di partecipanti da tutta Italia e l’assegnazione di premi validi per le finali internazionali in Europa e Giappone. Tra i vincitori delle principali competizioni figurano cosplayer selezionati per le finali della International Cosplay League e della Europa Cosplay Cup, con riconoscimenti assegnati anche nel tradizionale contest domenicale.

Debutto anche per la prima edizione del Pitch-Off dedicato agli sviluppatori indipendenti di videogiochi, con oltre 30 progetti in gara e premi a realtà emergenti del settore. Spazio inoltre al doppiaggio con il premio “Onda Sonora”, alla musica emergente con la Battle of the Bands e alle competizioni K-pop, che hanno coinvolto performer singoli e gruppi in sfide di danza e performance scenica.

L’edizione 2026 di Torino Comics si chiude così con un bilancio fortemente positivo, confermandosi uno dei principali eventi italiani dedicati alla cultura pop, capace di unire generazioni diverse e linguaggi creativi differenti in un’unica grande manifestazione.

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