Collegno

Run4Autism, a Collegno lo sport corre insieme alla solidarietà: 1.200 pettorine per l’inclusione.

Ci sono corse in cui il traguardo più importante non è arrivare primi, ma contribuire a costruire una società capace di accogliere tutti. È questo il significato della Run4Autism, che il 4 ottobre 2026 ha trasformato il Parco Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa di Collegno in un grande spazio di partecipazione, solidarietà e condivisione.

La terza edizione della manifestazione ha registrato un risultato straordinario: sono state vendute oltre 1200 pettorine per la camminata non competitiva organizzata dall’associazione GeniAut, con il patrocinio della Città di Collegno. Un successo che testimonia quanto la comunità sappia mobilitarsi quando lo sport incontra una causa importante. La partenza da piazza della Pace ha dato il via a un percorso di circa due chilometri, aperto a persone di tutte le età. Famiglie, bambini, giovani, associazioni e cittadini che hanno camminato fianco a fianco, accompagnati da musica, momenti di convivialità e iniziative pensate per rendere la giornata una vera festa collettiva. Si è registrata anche una grande partecipazione anche di tante associazioni del territorio, Lions International, Croce Verde Collegno, Amici dei Pompieri – volontari di Grugliasco, Rotaract Club di Rivoli, la Mole Sport Academy, Associazione Loreli e gli immancabili Alpini del gruppo di Collegno che hanno contribuito all’accoglienza dei partecipanti, offrendo bevande calde. Importante anche la collaborazione ed il sostegno di diverse aziende del territorio come Carrefour Collegno Certosa, Gruppo Cidiu, IRM Indagini ricerche mediche e Banca Territori del Monviso.

Dietro ogni pettorale, però, c’era molto più di una semplice adesione sportiva: c’era la volontà di sostenere progetti rivolti a bambini e ragazzi autistici e alle loro famiglie, promuovendo una maggiore conoscenza dell’autismo e contrastando pregiudizi e stereotipi.

Protagonista dell’iniziativa è GeniAut, associazione nata dall’impegno di genitori di bambini e ragazzi autistici, con l’obiettivo di costruire una rete di sostegno, promuovere la consapevolezza e favorire l’inclusione. Attraverso progetti educativi, attività ricreative e iniziative sul territorio, l’associazione lavora affinché ogni persona possa trovare opportunità di crescita, relazione e partecipazione, nel rispetto delle proprie caratteristiche e dei propri bisogni.

La Run4Autism rappresenta uno degli strumenti attraverso cui questo impegno raggiunge l’intera cittadinanza. La raccolta fondi permette infatti di sostenere attività concrete, mentre la partecipazione pubblica contribuisce a diffondere una cultura dell’accoglienza che non si esaurisce in una singola giornata.

È proprio qui che emerge il legame più profondo tra sport e solidarietà. Lo sport insegna che ogni persona ha il proprio ritmo, che i risultati si raggiungono con impegno e che il sostegno reciproco può fare la differenza. Nella vita come in una squadra, nessuno dovrebbe essere lasciato indietro. L’inclusione, inoltre, non significa chiedere a tutti di essere uguali, ma riconoscere e valorizzare le differenze, creando le condizioni affinché ciascuno possa partecipare pienamente alla vita della comunità. Per Collegno, iniziative come questa rappresentano un esempio concreto di collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadini. Una rete che, quando lavora insieme, riesce a trasformare la sensibilizzazione in opportunità e la solidarietà in sostegno concreto.

«La Run4Autism dimostra quanto una comunità possa essere capace di unirsi attorno a valori fondamentali come l’inclusione, il rispetto e la solidarietà – ha commentato il Sindaco Matteo Cavallone – le oltre 1.200 pettorine vendute rappresentano un segnale importante di partecipazione e sensibilità da parte dei cittadini. Come Città di Collegno crediamo che lo sport debba essere uno strumento di aggregazione, capace di abbattere le barriere e valorizzare ogni persona. Ringraziamo GeniAut, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito a questa giornata, ricordandoci che una città davvero inclusiva si costruisce insieme, ogni giorno, attraverso gesti concreti e attenzione verso gli altri».

«La Run4Autism è molto più di una corsa: è un’occasione per far conoscere l’autismo, superare i pregiudizi e ricordare che ogni bambino e ogni ragazzo ha diritto a essere accolto, sostenuto e valorizzato – precisa il Presidente di Geniaut Antonio Morena – vedere così tante persone partecipare e condividere il nostro messaggio è una grande emozione e ci dà la forza di continuare il nostro impegno a fianco delle famiglie. Le oltre 1.200 pettorine vendute rappresentano un risultato importante, perché dietro ogni partecipante c’è un gesto di vicinanza e un contributo ai progetti dell’associazione. Ringraziamo la Città di Collegno, i volontari, le associazioni e tutti i cittadini che hanno corso e camminato con noi. Il nostro traguardo più importante è una società in cui le differenze non siano un ostacolo, ma una ricchezza da riconoscere e rispettare».

Le oltre 1.200 pettorine vendute raccontano dunque una città che ha scelto di esserci. Perché alla Run4Autism non contava la velocità, ma la direzione: quella di una comunità più consapevole, inclusiva e attenta ai bisogni di tutti. Quando lo sport diventa solidarietà, ogni passo può contribuire a cambiare le cose. E il traguardo più bello è una città in cui nessuno si senta escluso.

Gianluca Treccarichi

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