Collegno

Campo Volo di Collegno, la Corte d’Appello da ragione al Comune sui vincoli del Piano Regolatore

La Corte d’Appello di Torino dà, ancora una volta, ragione alla Città di Collegno: confermato il vincolo imposto dal Piano Regolatore e il Comune non è obbligat all’esproprio dell’area. 

 Il Sindaco Casciano: “E’ una sentenza esemplare, confermata in sede giudiziaria la legittimità del Piano Regolatore che garantisce il vincolo a verde pubblico”.  

Anche la Corte d’Appello di Torino dà piena ragione alla Città di Collegno sulla questione riguardante il Campo Volo. La Società Bipielle Real Estate s.p.a. (già Sviluppo Comparto 8 s.r.l.) ha visto rigettato l’appello presentato dopo la sentenza di primo grado di due anni fa.  In particolare la Corte, dopo attenta analisi giurisprudenziali, ha reso esplicito che “il vincolo apposto, tenuto conto della vastità della zona interessata e dell’omessa localizzazione di una specifica opera (che costituisce l’essenza della preordinazione all’espropriazione… assume chiaramente caratteri conformativi, nell’ambito dell’esercizio del potere di “zonizzazione del territorio”. Viene così respinto in modo integrale l’impianto proposto dalla società proprietaria dell’area che chiedeva al Comune di Collegno oltre 3 milioni di euro di danni. Inoltre la società Bipielle Real Estate s.p.a. è stata condannata a rimborsare il Comune di Collegno delle spese di lite.   “La sentenza – spiega il Sindaco Francesco Casciano – espressa dalla Corte d’Appello di Torino rappresenta una grande vittoria per la Città. Voglio ringraziare il nostro ufficio avvocatura e in modo particolare l’avv. Matteo Paschero, e l’avv. Adelaide Piterà per il prezioso lavoro svolto in questi anni e il dott. Angelo Tomarchio, Segretario Comunale oggi in pensione, che dal principio ha creduto nelle buone ragioni del Comune di Collegno.  Il Campo Volo è un’area strategica per Collegno e per l’intera area Metropolitana torinese,  è la parte pregiata periurbana del Parco agronaturale della Dora Riparia. In questi anni l’Amministrazione comunale collegnese ha colto l’importanza ecosistemica di  preservare questa risorsa ambientale che abbiamo il dovere di salvaguardare anche per le future generazioni. Dobbiamo difendere la sua inedificabilità e continueremo a farlo con la forza anche di quest’ultima sentenza,  dal valore esemplare per continuare a  preservare anche altri patrimoni verdi. Quindi è stata asseverata la tesi del nostro Piano Regolatore in cui si ribadisce l’interesse sovracomunale e la vocazione  turistica, sperimentale e di protezione civile che caratterizza da oltre 100 anni la storia di questo bene di pregio aeronautico e paesaggistico.

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