Il miele a domicilio arriva da Collegno

di Chiara Barison

Se Collegno fosse rappresentata da una varietà di miele sarebbe sicuramente quello di tiglio. Lo assicurano Marco e Francesco, giovani apicoltori con sede in Via San Francesco d’Assisi. Dal 2016, insieme a Giacomo, hanno dato vita ad Apicoltura Torinese che produce e vende miele biologico certificato.

Ci siamo avvicinati a questo mondo prima a livello amatoriale spiegano poi da passione si è trasformata nel nostro lavoro”.

Inizialmente la sede era solo un laboratorio, i prodotti venivano proposti ai produttori montando in sella ad una bici per recarsi direttamente da loro. Si tratta di una tecnica di ricerca economica e sostenibile, che ti permette di conoscere i commercianti e dialogare con loro racconta Marco.

Dal secondo anno di attività è iniziata la vendita diretta al pubblico in uno spazio interamente ideato e realizzato da loro in cui la parola chiave è socialità. Infatti, non si limitano a vendere miele ma danno anche molta importanza al dialogo con la propria clientela. Abbiamo iniziato subito ad organizzare eventi culturali come concerti e degustazioni”. L’obiettivo è promuovere un acquisto consapevole, per insegnare ai propri clienti come ci si destreggia nel mondo tanto vasto quanto sconosciuto del miele. Ci sono più di cento varietà uniflorali in Italia, il nostro territorio è molto fortunato avendo diverse latitudini da nord a sud, con una flora quindi molto differenziata”.

A patire gli effetti dell’emergenza sanitaria è innanzitutto il rapporto umano, sicuramente uno dei cardini della loro attività: Abbiamo scelto Collegno che è una città di medie dimensioni e avevamo bisogno di un laboratorio in centro città per fare da ponte tra la cultura rurale e quella urbana”. L’afflusso di clienti è sensibilmente diminuito a causa del richiesto isolamento sociale, anche se non mancano le visite di qualche affezionato cittadino collegnese che non vuole rinunciare proprio ora alla dolcezza del miele.

Cerchiamo di gestire il bacino di Torino con le consegne a domicilio” fa presente Francesco, “le abbiamo introdotte in occasione dell’emergenza sanitaria, il riscontro è molto positivo e potremmo mantenerle anche in futuro”.

Gestire le consegne ha implicato un rallentamento della produzione, un sacrificio che è l’applicazione pratica della tanto declamata resilienza: sapersi adattare alle condizioni avverse e, perchè no, vederci anche un briciolo di positivo.

Le altre misure adottate da Apicoltura Torinese per far fronte a questo periodo di quarantena sono diverse, comprendono la riduzione dei prezzi dello shop on-line, l’accettazione dei buoni spesa del Comune di Collegno con l’applicazione di un ulteriore 10% di sconto, nonchè la donazione di un ulteriore 10% su tutti gli altri acquisti al conto corrente istituito dal Comune di Collegno.

Si pensa al futuro con entusiasmo prevedendo un’evoluzione delle modalità di vendita. Al momento sono impegnati nella selezione di prodotti agricoli per dare vita ad un negozio di vicinato. Ci piacerebbe fornire la possibilità di sedersi dopo l’acquisto, proponendo taglieri in cui il miele viene accostato al resto” raccontano. “Vorremmo creare un posto che non sia solo un negozio ma un luogo in cui socializzare per far convivere diverse generazioni che hanno sempre qualcosa da dirsi. Un piccolo ritrovo in cui puoi non limitarti ad acquistare e andartene”.

La finalità è coinvolgere persone di età anche molto lontane tra loro in modo da riprendersi il senso di comunità rubato dal Covid-19, con il miele in veste di indiscusso protagonista. Le botteghe di quartiere gestite dai piccoli produttori rappresentano il futuro. Non si tratta di tornare indietro ma di avvicinarsi all’unico consumo sostenibileafferma Marco. Solo così potremo riscoprire la stagionalità dei prodotti nel rispetto della natura” conclude Francesco.

Non ci resta che segnalare il numero di telefono dell’Apicoltura Torinese 3207126971

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