Damiano: sulle pensioni si fa propaganda

“Vedo molto stupore intorno all’annuncio del Premier Conte su Quota 100. A me, invece, sembra che si scopra l’acqua calda”.

Lo dichiara Cesare Damiano, gia’ ministro del Lavoro. “Infatti, come tutti sanno – continua – questa misura del Governo giallo-verde era a tempo, cioe’ ‘una tantum’. Infatti scade al 31 dicembre del prossimo anno: sarebbe stato meglio chiamarla Finestra 100. La propaganda di Salvini circa il superamento della legge Monti-Fornero e’ sempre stata una pura invenzione.

Quota 100 non ha superato un bel niente per il semplice fatto che il passato Governo ha scelto di non renderla strutturale. Si tratta, appunto, di scelte e non di casualita’.

Lo scalone Monti-Fornero, grazie a questa scelta, torna nel 2022: per questo e’ necessario che il tavolo di confronto Governo-Sindacati individui una misura di flessibilita’, questa volta strutturale. Allora si’ che potremmo dire di aver superato la legge del Governo Monti che ha provocato molte ingiustizie sociali”. “Un suggerimento: i 38 anni di contributi previsti da Quota 100 sono troppi: escludono coloro che, soprattutto le donne, non hanno carriere continuative. Infine, non dimentichiamo gli ultimi esodati”, conclude.

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