CulturaDal ParlamentoPoliticaScuolaSocial

Giù le mani dalla biblioteca della Gam!

Forte preoccupazione per le intenzioni del comune di Torino di trasferire i 140 mila volumi della Biblioteca della Gam e degli altri musei civici presso la Biblioteca Nazionale della Città, è stata espressa dall’ On. Umberto D’Ottavio, deputato del PD in VII commissione cultura e istruzione, che ha presentato immediatamente un’interrogazione al Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.

<La Biblioteca d’arte della Fondazione Musei è una biblioteca di consultazione specializzata in storia dell’arte antica, moderna e contemporanea, in critica d’arte, museologia, archeologia, etnografia e numismatica che cura particolarmente l’approfondimento delle tematiche di ambito locale e l’aggiornamento nei campi di interesse dei musei civici – ricorda nella sua interrogazione l’On. D’Ottavio – .  Nasce all’inizio degli anni trenta come biblioteca  interna ai musei con lo scopo di offrire supporto alle ricerche bibliografiche sulle collezioni. Con il successivo e consistente incremento del patrimonio librario assume grande importanza anche per gli studiosi esterni e si decide pertanto di aprirla al pubblico e dotarla di una sede idonea negli edifici della nuova Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, inaugurata nel 1959. Il continuo aggiornamento attraverso acquisti, doni e proficui scambi mediante i quali si mantengono costantemente le elazioni con numerosi enti italiani e stranieri, ne fa una delle più importanti biblioteche italiane nel settore>.

<All’aspetto culturale che dalla chiusura della biblioteca della Gam verrebbe penalizzato, si aggiunge la preoccupazione per quello occupazionale – sottolinea D’Ottavio – perché la fondazione Torino Musei ha annunciato, in un incontro coi sindacati, di voler licenziare ventotto dipendenti. Si tratta di tredici lavoratori del Borgo Medievale, che verrà riconsegnato al Comune, sei della biblioteca della Gam, sei della fototeca della Gam e tre del Museo diffuso della Resistenza>.

<Premesso che le biblioteche non si chiudono ma anzi devono essere tenute aperte e moltiplicate per diffondere cultura e possibilità di aggregazione – conclude il deputato – l’interrogazione chiede al Ministro Franceschini dei prendere provvedimenti considerato inoltre che, come sottolineato dallo stesso direttore della Biblioteca Nazionale Guglielmo Bartoletti, il trasloco della biblioteca della Gam non sarebbe possibile in quanto ci vorrebbe il benestare del ministero stesso>.

 

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *