Musica e spettacolo

Anima Festival 2026: tra Alpi e Langhe un’estate di grandi live, da Emma a Baglioni

Nella mappa dei festival estivi italiani, l’Anima Festival continua a distinguersi per identità e contesto. La rassegna piemontese torna nel 2026 per l’undicesima edizione all’Anfiteatro dell’Anima di Cervere, uno spazio naturale incorniciato dalle Alpi, con il Monviso sullo sfondo, e dalle colline delle Langhe, che negli anni è diventato parte integrante dell’esperienza live. Organizzato dall’Associazione Arturo Toscanini e diretto artisticamente da Ivan e Natascia Chiarlo, il festival propone otto appuntamenti tra luglio e settembre, tutti con inizio alle 21.30, confermando una linea artistica che unisce grandi nomi del pop, cantautorato e nuove traiettorie musicali.

Ad aprire il calendario il 10 luglio sarà Emma Marrone, con una data unica in Piemonte del suo tour “Emma” e una novità per la venue: pubblico in piedi e atmosfera più dinamica, in linea con l’impronta energica dello show. La cantante porterà sul palco una scaletta che intreccia successi consolidati e brani più recenti, mentre continua a raccogliere numeri importanti sulle piattaforme digitali, come dimostra il ritorno virale de L’amore non mi basta. Il 12 luglio spazio a Madame, tra le figure più rappresentative della nuova scena italiana, che arriva a Cervere con il tour legato al suo terzo album Disincanto, lavoro che segna una fase più introspettiva e narrativa della sua scrittura.

Il 16 luglio sarà la volta di Serena Brancale, artista capace di fondere soul, jazz e pop contemporaneo in una proposta sempre più personale. Il suo “Sacro Tour” promette una performance intensa, costruita su equilibrio tra energia e introspezione. Due giorni dopo, il 18 luglio, torna a Cervere Luca Carboni, a distanza di dieci anni dalla sua prima apparizione, con uno spettacolo che ripercorre la sua carriera tra musica, immagini e racconto, alternando hit storiche a momenti più intimi.

Il 21 luglio il palco accoglierà Sal Da Vinci, reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo 2026, con uno show costruito attorno alla sua capacità di fondere tradizione melodica e sensibilità contemporanea. Il cartellone di luglio si chiude il 24 con un’incursione nella stand-up comedy: Max Angioni porta in scena “Anche meno”, unico appuntamento non musicale della rassegna, pensato per ampliare il pubblico e il linguaggio del festival.

Dopo la pausa di agosto, l’Anima Festival riparte a settembre con due eventi di forte richiamo. Il 3 salirà sul palco Riccardo Cocciante, che torna a esibirsi dal vivo in Piemonte dopo oltre trent’anni con un concerto che assume anche il valore di celebrazione, nell’anno del suo ottantesimo compleanno. Un viaggio attraverso un repertorio che ha segnato la storia della musica italiana e internazionale. La chiusura, il 5 settembre, è affidata a Claudio Baglioni con “La vita è adesso. GrandTour”, progetto che celebra i quarant’anni dell’album più venduto di sempre in Italia, portato in scena in alcune delle location più suggestive del Paese, tra cui l’Anfiteatro dell’Anima.

Più che una semplice rassegna, l’Anima Festival continua a costruire un racconto coerente tra musica e paesaggio, rafforzato dalla presenza della scultura “Anima”, alta sette metri e simbolo visivo dell’evento. Un elemento che sintetizza la vocazione del progetto: unire arti diverse in un contesto naturale capace di amplificare l’esperienza del live. In un calendario estivo sempre più competitivo, Cervere conferma così la sua posizione come uno degli appuntamenti più riconoscibili e suggestivi del circuito musicale italiano.

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