Educazione stradale fin dall’infanzia: a Savonera un percorso per crescere cittadini più consapevoli
Imparare le regole della strada quando si è ancora bambini significa costruire le basi di una cultura della sicurezza destinata ad accompagnare le persone per tutta la vita. È con questo obiettivo che la scuola dell’infanzia “Il Chioschetto del Tamarindo” di Savonera, a Collegno, ha rinnovato anche quest’anno la collaborazione con la Polizia Locale della città, dando vita a un’iniziativa dedicata ai più piccoli.
Il progetto ha coinvolto una ventina di bambini tra i tre e i cinque anni in un’attività studiata appositamente per la loro età, trasformando una semplice passeggiata nel quartiere in una preziosa occasione di apprendimento. Guidati dalle educatrici e dagli agenti della Polizia Locale, i piccoli hanno potuto osservare direttamente il funzionamento della viabilità e comprendere, attraverso esempi concreti, alcune delle principali regole da rispettare quando si cammina in città.
Durante il percorso sono stati affrontati temi fondamentali come il corretto utilizzo del marciapiede, l’attraversamento in sicurezza sulle strisce pedonali e l’importanza di rimanere sempre accanto a un adulto. Le spiegazioni sono state accompagnate da dimostrazioni pratiche che hanno reso l’esperienza coinvolgente e facilmente comprensibile.
A coordinare l’iniziativa è stata la Commissaria Carmela Mazzone, affiancata dalle agenti Giada Coppola e Debora Sabatino, che hanno saputo instaurare fin da subito un clima di fiducia e curiosità con i bambini.
L’entusiasmo dei piccoli partecipanti è emerso soprattutto durante l’osservazione dell’attività degli agenti agli attraversamenti pedonali, dove hanno potuto vedere come la circolazione venga regolata per garantire la sicurezza dei pedoni. Numerose anche le domande rivolte agli operatori sui cartelli stradali, sui colori della segnaletica e sul comportamento corretto da adottare in presenza del traffico.
Una volta raggiunta la piazzetta di Savonera, i bambini hanno avuto la possibilità di conoscere da vicino un veicolo di servizio della Polizia Locale. L’incontro ha permesso di osservare alcune delle attrezzature impiegate durante gli interventi sulle strade, scoprendo il lavoro quotidiano svolto dagli agenti per tutelare la sicurezza della collettività. Grande emozione ha suscitato l’attivazione dei dispositivi luminosi e acustici del mezzo. Attraverso questa dimostrazione è stato spiegato perché ambulanze, vigili del fuoco e forze di polizia utilizzino sirene e lampeggianti durante le emergenze e quale comportamento debbano assumere gli automobilisti per agevolarne il passaggio.
Tra i momenti più divertenti della mattinata anche un’attività con il megafono dell’auto di servizio, che ha sorpreso i bambini trasformando l’apprendimento in un gioco capace di catturare la loro attenzione e stimolare ulteriormente la curiosità.
L’esperienza si è conclusa con un’importante lezione dedicata al numero unico di emergenza 112. I bambini hanno imparato quanto sia utile conoscere i propri dati personali, come nome, cognome e indirizzo di casa, informazioni che possono risultare decisive qualora sia necessario chiedere aiuto.
A sorprendere positivamente gli operatori è stata la preparazione dei bambini su temi quali l’utilizzo delle cinture di sicurezza, dei seggiolini per il trasporto in auto e i pericoli legati all’uso del cellulare alla guida. Una consapevolezza significativa per bambini così piccoli, frutto dell’attenzione educativa delle famiglie e della scuola. “L’obiettivo di iniziative come questa è contribuire alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili, promuovendo una cultura della sicurezza e del rispetto delle regole fin dalla prima infanzia” – spiegano il Comandante della Polizia Municipale Galletta e il Sindaco Matteo Cavallone.
Iniziative come questa dimostrano quanto la collaborazione tra scuola e istituzioni rappresenti un investimento concreto sul futuro. La presenza delle forze dell’ordine negli istituti scolastici non ha soltanto una funzione informativa, ma contribuisce a trasmettere ai più giovani il rispetto delle regole, il senso della responsabilità e i principi della convivenza civile. Avvicinare i bambini a questi temi attraverso esperienze dirette significa aiutarli a sviluppare fin dall’infanzia comportamenti corretti, consapevolezza e fiducia nelle istituzioni, valori indispensabili per formare cittadini attenti, rispettosi degli altri e protagonisti di una comunità più sicura.
Gianluca Treccarichi
