PierC, il primo live da solista porta sul palco tutta l’intensità di un talento in crescita
L’Hiroshima Mon Amour di Torino ha accolto il primo concerto da solista di PierC, al secolo Piercesare Fagioli, protagonista di una serata che ha segnato un passaggio importante nel percorso artistico del giovane cantautore piemontese. Dopo la finale di X Factor 2025, il palco torinese ha rappresentato il primo vero incontro con il pubblico al di fuori del contesto televisivo, dando forma a un progetto musicale che ha trovato nel live la sua dimensione più autentica.

Originario di Casale Monferrato e classe 2000, PierC è arrivato a questo appuntamento con una formazione musicale solida, costruita anche attraverso gli studi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Un percorso apparentemente lontano dalla musica quello intrapreso dopo la laurea magistrale in finanza, fino alla scelta di abbandonare la carriera aziendale per dedicarsi completamente alla propria vocazione artistica.

Sul palco questa storia si è tradotta in un concerto costruito attorno alla voce e all’interpretazione. Il suo universo musicale, in equilibrio tra pop e soul, ha mostrato dal vivo quella stessa intensità che lo aveva fatto emergere durante X Factor Italia 2025, ma liberata dai tempi e dalle dinamiche di un talent show.
Il repertorio ha ripercorso alcuni dei brani che avevano accompagnato il suo percorso televisivo, affiancandoli a Neve Sporca, il nuovo inedito pubblicato da Atlantic Records Italy/Warner Music Italy. Un brano che rappresenta anche il primo tassello della fase artistica che PierC sta costruendo lontano dalle telecamere e che trova proprio nei concerti uno spazio per essere raccontata e sviluppata.

La serata torinese ha inoltre confermato una dimensione live già maturata nei mesi precedenti. A marzo 2026 PierC aveva infatti aperto i concerti della seconda parte del tour nei palazzetti di Francesco Gabbani, esperienza che gli aveva permesso di misurarsi con palchi e platee di dimensioni importanti.
All’Hiroshima Mon Amour, però, la situazione era diversa: non c’era più un artista da presentare attraverso il filtro della televisione o come apertura di un altro concerto, ma un cantautore chiamato a sostenere da solo il proprio spettacolo. Ed è proprio in questo passaggio che il live ha assunto il suo significato più interessante.

Ad aprire la serata è stata Mabi, prima di lasciare il palco a PierC e al suo incontro diretto con il pubblico. Un debutto che ha avuto il valore di un punto di partenza: non più soltanto il giovane talento conosciuto attraverso X Factor, ma un artista alle prese con la costruzione, concerto dopo concerto, della propria identità musicale.
