Musica e spettacolo

Al Teatro Concordia il rock diventa corale

Per una sera il Teatro Concordia di Venaria Reale ha cambiato pelle. Sabato 3 ottobre il palco ha accolto per la prima volta un concerto corale dedicato al rock, aprendo le porte a una formula diversa da quella che tradizionalmente ha caratterizzato la programmazione musicale del teatro. Una novità che ha portato sul palco quasi duecento voci, trasformando la sala in un grande spazio di condivisione e lasciando emergere tutte le potenzialità di un luogo capace di ospitare linguaggi musicali differenti.

“Everybody, let’s rock!” ha riunito i torinesi Vocal eXcess e il Rock Choir di Torrelodones, vicino a Madrid, per una serata nata nel segno di uno scambio culturale iniziato nel 2023 in Spagna e approdato questa volta a Venaria. A guidare le due formazioni sono stati Roberta Magnetti, direttrice dei Vocal eXcess, e Yeray Afonso, alla direzione del Rock Choir di Torrelodones.

Due realtà con oltre dieci anni di storia alle spalle che hanno scelto di incontrarsi attraverso un repertorio lontano dall’immaginario più tradizionale legato alla coralità. Il risultato è stato un vero incontro tra culture e sensibilità musicali differenti, unite dalla stessa energia.

A fare la differenza è stata proprio la scelta dei brani. Il rock, nelle sue diverse declinazioni, è stato ripensato e riarrangiato per le numerose voci sul palco, mantenendo intatta la forza degli originali ma trasformandone inevitabilmente la dimensione. Chitarre, ritmi e melodie conosciute hanno trovato una nuova veste attraverso l’impatto di un grande organico corale, capace di rendere ogni brano più ampio e fisico.

Fin dalle prime battute è apparso evidente che non sarebbe stata una serata da vivere semplicemente seduti in platea. Il pubblico è stato coinvolto direttamente, invitato a cantare e a seguire il ritmo, fino a diventare parte integrante di una performance costruita sulla partecipazione. È stata questa, forse, la cifra più interessante della serata: la distanza tra palco e platea si è progressivamente ridotta, lasciando spazio a un’unica esperienza collettiva.



Il risultato è stato un concerto energico, nel quale le differenze linguistiche e geografiche sono passate in secondo piano rispetto alla musica. Torino e Madrid si sono incontrate attraverso un repertorio capace di parlare a generazioni diverse, dimostrando quanto il rock possa essere un terreno comune anche quando viene affidato a una formazione decisamente fuori dagli schemi più consueti.

L’appuntamento ha rappresentato anche un segnale interessante per il Teatro Concordia. Portare sul suo palco un progetto come quello dei Vocal eXcess e del Rock Choir di Torrelodones significa ampliare le possibilità di una programmazione musicale che può trovare nella varietà dei linguaggi una delle proprie ricchezze. Il concerto del 3 ottobre ha mostrato come anche la dimensione corale possa essere contemporanea, trascinante e profondamente legata alla cultura rock.

E alla fine, più che un semplice gemellaggio musicale, “Everybody, let’s rock!” è diventato una festa collettiva: quasi duecento coristi sul palco, un pubblico coinvolto e un teatro che, per una sera, ha trovato un modo nuovo di far risuonare la musica.

articolo Elisabetta Canavero

Credit Photo Stefano Barni

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