La Zona Ovest riparte in monopattino

di Chiara Barison

Le città della Zona Ovest di Torino sono state escluse dai contributi governativi per una manciata di residenti. I sindaci però non perdono tempo e danno vita ad un’iniziativa che non ha eguali nel resto d’Italia. Infatti, da domani, martedì 12 maggio, sarà possibile collegarsi al sito www.zonaovest.to.it e prendere visione del bando che prevede l’erogazione di un incentivo di 150 euro per l’acquisto di monopattini elettrici. Potranno presentare domanda i lavoratori e gli studenti residenti nei comuni di Alpignano, Buttigliera Alta, Collegno, Druento, Pianezza, Grugliasco, Rivoli, Rosta, Venaria Reale, Villarbasse, San Gillio.

Francesco Casciano, sindaco di Collegno nonchè capofila del progetto Vivo, dà da sempre la priorità alla mobilità ecostenibile in quanto valore aggiunto sia per l’ambiente che per la salute: «Con questo bando diamo una possibilità ai 250mila cittadini della Zona Ovest di muoversi meglio, il primo grande passo di una ri-evoluzione che è necessaria e improrogabile. Abbiamo chiesto alla Regione di avviare un piano urgente e condiviso: il tempo è poco e il momento è adesso».

Questa è l’occasione giusta per cogliere gli stimoli positivi che ci hanno lasciato le misure di contenimento della pandemia, acuendo la sensibilità a tutto ciò che è green. «L’esperienza del lockdown ci ha fatto riscoprire modalità di spostamento a cui non eravamo più abituati, piedi e bici su tutti, e alle potenzialità di mezzi nuovi come i monopattini: sono silenziosi, permettono degli spostamenti brevi più veloci del 270% rispetto alle auto e, in un momento in cui le code rallentano molte delle nostre operazioni quotidiane, possono farci risparmiare il tempo che altrimenti perderemmo a cercare parcheggio. Continuiamo a essere capofila dei progetti di mobilità, in questo caso anticipando addirittura le misure del Governo centrale annunciate per maggio» aggiunge l’assessore alla Mobilità Gianluca Treccarichi.

Concorda Domenico Morabito, sindaco di Rosta: «Un’iniziativa strategica che coinvolge anche la seconda cintura come hub di mobilità non solo verso il capoluogo torinese ma anche per muoversi all’interno e tra i nostri comuni. La sostenibilità dell’ultimo miglio e degli spostamenti brevi sono obiettivi comuni di tutta la Zona Ovest, ancor di più oggi che dobbiamo cogliere l’occasione per cambiare i vecchi paradigmi di mobilità».

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