Verità per Mario Paciolla

di Carlo Cumino

Il 15 luglio di quest’anno alle 19.40 (ora italiana) è stato trovato impiccato e con ferite d’arma da taglio nella sua casa di San Vincente del Caguàn (Colombia) il cooperante italiano Mario Paciolla, 33 anni. L’autopsia ha accertato l’ora della morte per le due di notte (ora locale).

Napoletano e laureato in Studi Internazionali all’Orientale di Napoli, Mario è stato volontario in diversi paesi per la ONG britannica Peace Brigades International(PBI), vivendo anche in luoghi come Giordania ed Argentina.  Giunto in Colombia nel 2016, dal 2018 collaborava con le Nazioni Unite per verificare le condizioni del trattato di pace firmato fra il governo colombiano e i guerriglieri delle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) firmato il 24 novembre 2016.

Per ben 52 anni il territorio colombiano è stato martoriato da una guerra civile fra le truppe regolari e le Farc, che ha causato 260mila vittime, 80mila desaparecidos e milioni di sfollati interni. Una guerra a cui (nel corso degli anni) si sono aggiunti alla lotta anche gruppi mercenari paramilitari nati negli anni ’90 (fra cui le AUC, Forze di autodifesa colombiane) finanziati che godono dell’appoggio economico delle élite conservatrici e finanziate da corporations e narcotrafficanti.

Anche se lo scontro fra governo e FARC sia giunto al termine, tutt’oggi permangono scontri violenti fra i gruppi paramilitari e i principali gruppi di guerriglieri come l’ELN (Esercito di Liberazione Nazionale) nelle zone rurali del paese. A ciò si deve aggiungere un aumento degli attacchi verso Difensori dei Diritti Umani e diversi leader sociali impegnati nel processo di pace – per lo più da parte dei mercenari – iniziato proprio nel periodo che ha portato alla stesura e alla firma degli accordi.

Proprio quest’aumento delle violenze ai danni dei Difensori dei Diritti Umani – unito al fatto che da anni diversi gruppi denuncino l’infiltrazione dei paramilitari nel governo e nella politica Colombiana – a spingere coloro che conoscevano Mario ad escludere l’ipotesi del suicidio!

Secondo la testimonianza della giornalista e attivista Claudia Julieta Duque (amica di Mario) pubblicata sulla rivista colombiana El Espectador, non solo già da qualche tempo il giovane napoletano non si sentiva più al sicuro (cosa che il 10 luglio avrebbe portato ad un’accesa discussione coi suoi capi) e stava progettando di anticipare il suo rientro in Italia (inizialmente previsto per il 20 agosto di quest’anno) e di recarsi a Bogotà per svolgere le pratiche necessarie proprio il 15 di luglio.

Alla notizia della dipartita di Mario, da Napoli (dove una commemorazione pubblica per chiedere verità c’è stata il 30 luglio 2020) si sono subito attivate diverse iniziative spontanee da parte della società civile affinché si faccia luce al più presto sulla morte di Mario, quali la petizione su Change.org o la pagina Facebook Giustizia per Mario Paciolla), insieme a molte dimostrazioni d’affetto provenienti anche dalla Colombia. Una commemorazione pubblica è prevista nella città partenopea per stasera (30 luglio 2020) .

Al momento sono due le inchieste aperte sulla morte di Mario Paciolla. Quella aperta in Colombia e condotta dalla vice-procuratrice generale Martha Mancera (la quale – secondo l’Ansa – ha dichiarato di non escludere nessuna pista e di dare priorità al caso) e quella interna dell’ONU in collaborazione con l’Ambasciata italiana a Bogotà.

Mentre in parlamento sono state presentate diverse interrogazioni parlamentari, fra cui quella di Sandro Rotulo al Senato ed Erasmo Palazzotto di LeU alla Camera

Una vicenda che non può che richiamare alla mente di molti il caso del ricercatore Giulio Reggeni, sulla cui morte avvenuta quattro anni fa in Egitto nel permangono a tutt’oggi diversi punti oscuri e con cui si potrebbero fare diversi parallelismi, e che giustifica la richiesta di verità e trasparenza da parte delle famiglie di questi giovani e della società civile tutta.

                                                                                                                                                                          

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