SPAZIO AI GIOVANI

L’Amministrazione Comunale druentina ha accettato la sfida dell’ANCI per stimolare il
protagonismo giovanile ed il conseguente rilancio del territorio.
Finanziato con risorse provenienti dal Fondo Nazionale Politiche Giovanili, il progetto “SPAZIO
AI GIOVANI” è il risultato di un processo di progettazione partecipata a cui hanno collaborato la
consulta giovanile di Druento, l’APSP Casa Benefica e l’Assessorato alle Politiche Sociali di
Druento.


La popolazione giovanile druentina è rappresentata da 1710 tra ragazze e ragazzi, tra i 15 e 25
anni.
L’obiettivo del progetto è quello di coinvolgere i giovani per la sperimentazione di modelli di
democrazia partecipativa attraverso forme innovative di collaborazione tra Ente Pubblico e
società civile.
Per l’Assessore alle Politiche Sociali di Druento queste risorse rappresentano un’occasione unica
per dare il via ad un piano per le politiche giovanili, progettato e realizzato per i ragazzi insieme
al loro contributo. Il protagonismo dei giovani è il miglior investimento che la comunità
druentina possa fare per il futuro.
L’Amministrazione ha tra le sue priorità quello di garantire la partecipazione dei giovani creando
spazi capaci di offrire opportunità di crescita con la ferrea convinzione che i cittadini di ogni età
vadano considerati una risorsa per lo sviluppo socio-economico del territorio.
Tre le principali azioni previste dal progetto:

  1. l’apertura e la gestione, attraverso varie iniziative sul territorio, del centro giovani presso il
    complesso della nuova biblioteca di via Morello,
  2. la realizzazione di un laboratorio sulla partecipazione democratica volto ad offrire ai ragazzi
    le competenze necessarie per portare avanti azioni in autonomia,
  3. l’attivazione di alcuni tirocini rivolti ai giovani incentivando l’acquisizione di competenze e
    stimolando la “peer education”.
    Il responsabile del servizio di Educativa di Strada Massimo Spada ci spiega “Questo progetto è
    una grande opportunità per dare voce e risposte ai bisogni dei giovani attraverso i giovani stessi.
    Attraverso le attività aggregative gli educatori riescono ad entrare in relazione con i ragazzi per
    poter offrire loro, nei momenti di necessità, un accompagnamento verso l’autonomia, sostenendoli
    con percorsi di orientamento al lavoro o allo studio. Inoltre il progetto si propone di mettere a
    disposizione uno spazio in cui sperimentare la partecipazione alla vita pubblica, esprimendo i
    propri bisogni e proponendo idee e soluzioni ai problemi dei più giovani”.
    Davide Russo, giovane tirocinante, dichiara “Questo progetto per me rappresenta una buona
    opportunità. Una base da cui partire per intraprendere un percorso di crescita che possa essermi
    d’aiuto anche nel futuro, per orientare le mie decisioni rispetto al mondo lavorativo.
    Inoltre credo che questo progetto sia importante al fine di creare un clima di coesione e scambio
    tra noi ragazzi di Druento”.
    Il progetto è anche un’occasione per stare insieme e svolgere attività divertenti come quella del
    28 luglio ad Ondaland. Prossimo appuntamento a Gardaland il 23 ottobre.
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