E’ in gioco il futuro dell’Europa: parliamone.

di Maura Bulgarelli, consigliera comunale e presidente della Consulta dei Gemellaggi

In anni così difficili per l’Unione Europea (tra crisi economica, debito pubblico, rapporti conflittuali tra gli Stati membri, crescita a due velocità tra paesi del Nord e quelli del Sud, l’assenza di una Costituzione condivisa) dove si arriva perfino a mettere in discussione il futuro della stessa, l’Amministrazione Comunale di Collegno si avvale del supporto della Consulta dei Gemellaggi, in un idea Europeista, per cercare di sensibilizzare tutti i cittadini alla partecipazione e all’impegno comune per l’Europa ed un mondo al servizio di pace, promuovendo il dialogo interculturale e lo sviluppo umano sostenibile. L’Unione Europea promuove e sostiene con contributi i gemellaggi, definiti uno strumento di conoscenza con cui i cittadini di Paesi diversi si conoscono e scoprano, in uno spirito d’amicizia, quello che li unisce, pur apprezzando quello che hanno di diverso. Le differenze nelle lingue, negli usi e costumi bisogna considerarle vere e proprie ricchezze e sono convinta che per la costruzione di un’Europa unita e di pace, i protagonisti non sono i governi nazionali, ma le comunità locali, in particolare le popolazioni stesse. Non a caso il motto scelto dell’Unione Europea è appunto “Uniti nella diversità’”.

Quest’anno diverse sono state le iniziative di scambio a livello culturale,associativo, sportivo ed educativo che hanno permesso ai nostri cittadini, attraverso una migliore conoscenza reciproca, di comprendersi meglio e sentirsi parte di una stessa famiglia.

Abbiamo accettato l’invito di Neubranderburg (Germania) città gemellata con Collegno dal 1965, e con 7 giovani ragazzi dell’Orchestra  fiati di Collegno abbiamo partecipato a “Europa…18”. Un concerto con ospiti 6 Nazioni, 200 ragazzi che suonavano insieme nella Youth Symphony Orchestra, Rockbands, Guidar Ensemble,Big Band e l’Orchestra di fisarmoniche. Per i ragazzi è stata un’esperienza unica, sia a livello personale vivendo in famiglie per 5 giorni, sia a livello scolastico in quanto grazie ad un protocollo d’intesa con il Miur hanno ottenuto da questa esperienza Crediti Formativi. E sempre a Neubranderburg a Giugno 3 eccellenti atleti hanno partecipato alla  consolidata mezza-Maratona intorno al lago Tollensee ottenendo ottimi risultati.

Ad Ottobre una  delegazione è stata invitata dagli amici di Sarospatak (Ungheria), gemellata con Collegno dal 1964  per festeggiare con  loro il 50esimo anniversario della Città, partecipando insieme ad altre 6 nazioni a loro gemellate alla vendemmia del Tokay, un’occasione unica che assume un significato sociale  piuttosto forte grazie ad un comune rituale come la Vendemmia appunto. Da ricordare anche l’incontro a Sarajevo in occasione dell’inaugurazione della nuova funivia simbolo di rinascita della città. Amicizia veramente speciale perchè si collega ad uno dei momenti  più dell’Europa che ha violentato un patto di convivenza di religioni che era proprio della città bosniaca. Oggi Sarajevo è rinata come capitale di intercultura e può rappresentare un modello per un nuovo sviluppo continentale.

E poi indimenticabile la  “Giornata di amicizia tra i popoli” che ha visto come ospite  Marguerite Baarankitse, Premio Nobel per l’infanzia 2003 e fondatrice di “Maison Shalom” Burundi. Abbiamo promosso nelle scuole il portale E-Twinnig, gemellaggi virtuali che grazie ai finanziamenti europei speriamo diventino incontri reali.  Collegno è membro attivo dell’iniziativa “Eurolys” arrivata alla 24esima edizione dove i giovani europei si incontrano al Colle del Lys coltivando la memoria dei caduti della Resistenza. E’ l’occasione per un dibattito aperto e originale sulle cause dell’ultimo conflitto, sulla deliberazione del continente dalle dittature, sull’importanza e il ruolo dell’Unione Europea, in questo caso il ruolo  della  Consulta sarà quello di avvicinare e di invitare  i giovani delle città gemellate a partecipare attivamente a questo interessantissimo campo.

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