Le donne al primo posto.

di Rossana Schillaci (Pd), Mariachiara Catania (Uniti per Cambiare) e Barbara Virga (Venaria & Futuro)

È sotto gli occhi di tutti, ma raramente ci si fa caso: vie e piazze italiane portano soprattutto i nomi di grandi personaggi. Maschili.

È vero che la parità di genere è fatta anche di battaglie per equo salario, eque opportunità, equa rappresentanza: ma un paese che già nelle sue strade vede una massiccia preponderanza di nomi al maschile rischia di trasmettere sottotraccia una visione anacronistica della donna e delle sue capacità. 

Visto che crediamo che sia necessario dare un segnale forte di cambiamento abbiamo presentato una mozione per far si che nella nuova toponomastica si tenga conto della reale condizione femminile attuale e che renda giustizia a moltissime figure che sono state essenziali per la crescita sociale, economica e intellettuale. Il progetto ha come obiettivo quello di coinvolgere i ragazzi delle scuole, infatti i nomi verranno proposti da loro e sottoposti alla commissione toponomastica, cosi da compiere un percorso di conoscenza con loro, perché crediamo che sia fondamentale portare avanti la tematica della parità di genere fin dai primi anni.

Questa non è la solo iniziativa che porteremo avanti, essendo profondamente convinte che la parità di genere debba coinvolgere più ambiti abbiamo proposto l’adesione al progetto “weTree” nato da un incontro fortunato tra iniziative femminili di responsabilità verso la sostenibilità e le pari opportunità, vuole dare nuovo respiro al mondo post pandemia, stimolando una consapevolezza ambientale in prospettiva circolare. Perché prendersi cura del pianeta non significa soltanto tutelare l’ambiente, ma anche prevenire le malattie dell’uomo, ridurre la povertà e dare impulso allo sviluppo economico.

Un cambiamento culturale che passa attraverso diversi progetti che vanno dalla conoscenza storica delle figure femminili, fino all’utilizzo corretto di un linguaggio verbale che non sia discriminante, perché non dobbiamo dimenticare che le donne devono lottare ogni giorno per combattere gli stereotipi di genere insiti nella nostra società.

Le parole hanno un peso cosi come i gesti, gli atteggiamenti e le iniziative che devono avere un unico obiettivo: quello di dare alla donna la dignità che le spetta di diritto.

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