Lo sport che vince: Collegno celebra i suoi campioni e i suoi valori.
È stata una settimana ricca di emozioni e di orgoglio per lo sport
collegnese, quella che ci siamo lasciati alle spalle, con l’Amministrazione Comunale impegnata a celebrare atleti e
giovani che, attraverso lo sport, hanno saputo raggiungere importanti traguardi
e trasmettere valori che vanno ben oltre il risultato agonistico.
Tra le protagoniste c’è Alessia, autentica giovane campionessa dei pattini,
reduce da tre titoli italiani conquistati tra la fine di giugno e i primi
giorni di luglio. Per lei sono arrivati tre ori nelle discipline Free Jump,
Roller Cross e Skate Cross, con tanto di record italiano nel Free Jump, grazie
a un salto di 112 centimetri. Un risultato che racconta talento, allenamento e
determinazione, sostenuti dal lavoro della famiglia e degli allenatori. Nel
ciclismo arriva invece la riconferma di Gianni, nuovamente campione cittadino
XCO nella categoria M3 della Federazione Ciclistica Italiana. Un successo che
testimonia quanto la continuità, la passione e la capacità di mettersi ogni
volta alla prova siano fondamentali per mantenersi ai vertici. C’è poi Bina
Actis, protagonista ai Campionati Italiani di Rimini nel settore paralimpico,
dove ha conquistato l’oro nell’hip hop e tre argenti nelle competizioni di
merengue, bachata e duo. Un risultato di grande valore, che unisce talento
sportivo, determinazione e inclusione.
Tra le storie celebrate c’è anche quella di Fabio Vincenzo Cocomazzi,
destinatario di un riconoscimento civico per il suo percorso di volontariato al
fianco di GeniAut e Collegno Basket. Per un anno ha affiancato gli istruttori
nelle attività rivolte a ragazzi con disturbo dello spettro autistico,
contribuendo a trasformare il campo da basket in uno spazio di relazione,
crescita e inclusione.E poi c’è Greg, Hryhorii, arrivato a Collegno
dall’Ucraina nel marzo del 2022, appena quattordicenne, pochi giorni dopo lo
scoppio della guerra. Una storia che dimostra come una comunità possa davvero
cambiare il destino di una persona.Parallelamente è cresciuto nella pallavolo,
prima nel settore giovanile del Parella Torino e poi, dal 2024, nel vivaio di
Vero Volley Monza. Oggi il suo percorso lo ha portato fino al roster della
prima squadra per la stagione 2026/2027 e alla convocazione nella Nazionale
Italiana Under 22. La sua vicenda racchiude forse più di ogni altra il
significato dello sport che vogliamo raccontare: non soltanto competizione e
risultati, ma un luogo nel quale trovare opportunità, costruire relazioni e
sentirsi parte di una comunità. Accolto nelle nostre scuole e nella comunità
collegnese, Greg ha imparato rapidamente l’italiano, concluso il percorso della
scuola media e ottenuto una borsa di studio per proseguire gli studi al Liceo
Scientifico Sportivo Sociale di Torino.
Sono storie diverse, accomunate da un elemento fondamentale: dietro ogni
conquista ci sono impegno, sacrificio, disciplina e persone che credono nelle
potenzialità degli atleti. Famiglie, allenatori, società sportive, insegnanti,
volontari e istituzioni contribuiscono ogni giorno a costruire questi percorsi.
Per questo celebrare i nostri sportivi significa riconoscere un patrimonio che
appartiene a tutta Collegno. Una medaglia nazionale, un record o una
convocazione in Nazionale sono motivo di orgoglio, ma lo sono altrettanto un
ragazzo che dedica il proprio tempo agli altri o una società sportiva che rende
lo sport accessibile e inclusivo. Lo sport, in fondo, insegna a porsi
obiettivi, ad affrontare le sconfitte, a rispettare gli avversari e a non
smettere di migliorarsi. Ma insegna anche che nessun traguardo è davvero
soltanto individuale. Le conquiste di Alessia, Gianni, Bina e Greg
rappresentano l’eccellenza sportiva ma c’è anche chi ha raccontato come lo
sport si può legare al valore del volontariato e lo ha raccontato in una tesina
di’ fine anno. E’ il caso di Fabio che ha partecipato, in qualità di
allenatore, al progetto che ha coinvolto il Collegno Basket e Geniaut,
associazione che cura i temi legati all’autismo dei ragazzi. L’esperienza di
Fabio ci ricorda quanto lo sport possa essere educazione, inclusione e
partecipazione, per questo motivo anche lui, nei giorni scorsi, è stato
premiato con una targa che ha riconosciuto il suo impegno e il valore del suo
lavoro.
Come Amministrazione comunale continueremo a valorizzare questo patrimonio,
sostenendo gli atleti e le associazioni che ogni giorno fanno dello sport una
parte fondamentale della vita della città. Perché a Collegno una vittoria non è
mai soltanto una vittoria: è una storia di impegno che diventa esempio, una
passione che diventa orgoglio e un risultato individuale che può trasformarsi
in una conquista collettiva.
Gianluca Treccarichi
