Splendori della tavola a Palazzo Reale

Ritorna a Torino il prestigioso corredo da tavola in argento risalente al 1833, commissionato da re Carlo Alberto e realizzato a Parigi da Charles-Nicolas Odiot per la sala da pranzo del Palazzo Reale.

Con il trasferimento della Capitale d’Italia, il servizio migrò a Roma tra il 1873 ed il 1874 e con il passare degli anni si perse l’identità dei 1832 elementi che attualmente lo compongono.

Durante un’asta in Francia ho avuto la fortuna di ritrovare alcuni disegni che rappresentavano questi argenti e sono riuscito ad identificare la loro presenza nell’Expositions des Produits de l’Industrie di Parigi del 1834” commenta Bertrand de Royere, grazie al quale è stata ricostruita la storia e l’identità del servizio.

Custodito negli armadi della Vasella del Quirinale, oggi è in prestito a Palazzo Reale dal 17 marzo fino al 17 luglio con una esposizione di 164 esemplari tra cui una grande zuppiera ovale, legumiere, casseroles à entremets, salsiere, oliere, saliere e mostardiere, cucchiai per la senape, sottobottiglie, posateria per dodici persone, piatti da portata, cloches, vassoi, zuccheriere, caffettiere, lattiere, teiere e una fontaine à eau chaude con il suo fornello.

L’allestimento è nella sala da pranzo che fu realizzata su volontà di Carlo Alberto nel 1837: il re decise di abbattere il muro divisorio tra la camera da letto ed il gabinetto di toeletta per realizzare un unico ambiente e creare una nuova sala da pranzo progettata da Pelagio Palagi. La nuova sala poteva ospitare un grande tavolo che poteva contenere il gigantesco servizio che venne arricchito negli anni fino al 1940 circa.

La mise en table del Palazzo Reale è impreziosita da cristalli e porcellane delle collezioni dei Musei Reali e presenta un allestimento scenografico realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Torino. Ai lati della tavola, quattro manichini con abiti da sera maschili e femminili di fine Ottocento – inizio Novecento, allestiti dalla scenografa Claudia Boasso.

Oltre alla visita della Sala da Pranzo, inclusa nel normale percorso, con visite guidate su prenotazione, sarà possibile accedere ad altre suggestive tavole apparecchiate.

Al piano terra, l’Appartamento della Regina Elena, con la Sala da Pranzo ornata dai vasi settecenteschi a motivo “palla di neve” e dal servizio Uccelli e insetti della manifattura di Meissen (1896), il Salotto con servizio da caffè e cioccolata, la Sala del Piano con servizio da tè realizzato a Berlino (1895) e la Sala della piglia con gli armadi storici contenenti prestigiosi servizi in porcellana e cristallo di produzione europea.

Al primo piano, l’Appartamento dei Principi Forestieri, con una tavola di gusto orientale riservata agli ospiti, e l’Appartamento della regina Maria Teresa con lo splendido servizio a motivi floreali dipinti in tonalità porpora dalla manifattura di Berlino (1894) e biscuit centrotavola francesi nella Sala delle Cameriste, oltre a una selezione del pregiato servizio da dessert parigino detto delle “Donne più celebri d’Europa di tutti i tempi” (1852), realizzato dall’Atelier di Boyer. 

La visita si conclude nella Sala del Lavaggio con la collezione di porcellane orientali conservate negli armadi storici del Palazzo Reale.

Il nuovo allestimento Splendori della tavola è compreso nel biglietto ordinario dei Musei Reali.

Il percorso speciale Tavole imbandite è visitabile con CoopCulture.

Info e prenotazioni: 011 19560449; info.torino@coopculture.it

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