Musica e spettacolo

Lea Gavino inaugura l’Hiroshima Sound Garden 2026: un debutto intenso tra pop d’autore e racconti generazionali

È stata Lea Gavino ad aprire l’edizione 2026 dell’Hiroshima Sound Garden, la rassegna estiva ospitata nell’area verde di via Carlo Bossoli 83 a Torino. La giovane cantautrice romana ha portato sul palco l’11 Volte Tour, la sua prima tournée nazionale, offrendo al pubblico una serata dal tono intimo e coinvolgente che ha dato il via al festival nel segno della nuova musica d’autore italiana.

Reduce dalle recenti esibizioni al Concertone del Primo Maggio di Roma e al Miami 2026, Gavino ha presentato dal vivo i brani di “11 Volte”, l’EP che segna il suo debutto discografico. Un lavoro che mette al centro riflessioni personali e racconti di formazione, attraversando temi come le relazioni, le delusioni sentimentali, il passaggio all’età adulta e il legame con i ricordi dell’infanzia e della famiglia.

Sul palco torinese la cantautrice ha confermato la cifra stilistica che caratterizza il progetto: un pop elegante e misurato, capace di alternare fragilità e determinazione. Le canzoni, interpretate con sensibilità e presenza scenica, hanno costruito un dialogo diretto con il pubblico, accompagnandolo in un percorso emotivo fatto di confessioni, immagini quotidiane e ricerca identitaria.

Classe 1999, Lea Gavino arriva alla musica dopo un percorso artistico che l’ha vista protagonista anche nel mondo del cinema e della televisione. Laureata in Psicologia e diplomata alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè, ha debuttato come attrice nel film televisivo Io ricordo, Piazza Fontana e successivamente sul grande schermo con L’ombra di Caravaggio di Michele Placido. Tra le esperienze più significative figurano inoltre la partecipazione alla quinta stagione di Skam Italia e alla serie internazionale Rogue Heroes, distribuita dalla BBC. Nel 2025 l’approdo alla musica con la firma per LaTramaRecords.

L’apertura affidata a Lea Gavino ha confermato la vocazione dell’Hiroshima Sound Garden a valorizzare le nuove voci della scena contemporanea, inaugurando una stagione che punta a intrecciare musica, cultura e partecipazione negli spazi estivi della città.

L’Hiroshima Sound Garden 2026 si inserisce nel programma culturale “Che Bella Estate!”, progetto promosso dalla Città di Torino in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino.

Articolo: Elisabetta Canavero

Foto: Maurizio Lesto De Angelis

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *