Musica e spettacolo

Borgate dal Vivo 2026, oltre 35 eventi tra Torino e Cuneo

Borgate dal Vivo torna nell’estate 2026 con la sua undicesima edizione, confermandosi come uno dei festival culturali più significativi del Piemonte. Dal 26 giugno al 29 agosto, oltre 35 appuntamenti tra concerti, spettacoli teatrali e performance animeranno la Val di Susa, la cintura torinese e la provincia di Cuneo, coinvolgendo 14 Comuni e numerosi luoghi simbolici del territorio.

Nato in Val di Susa, il festival ha saputo crescere mantenendo intatta la propria vocazione: portare la cultura nei piccoli centri e nelle aree lontane dai grandi circuiti, trasformando borghi, piazze, castelli e spazi naturali in palcoscenici d’eccezione. Dopo il record di 11.160 spettatori raggiunto nel 2025, Borgate dal Vivo consolida la sua presenza sul territorio e rafforza una formula che coniuga qualità artistica, valorizzazione dei luoghi e partecipazione delle comunità.

Il cartellone 2026 intreccia grandi nomi e nuove generazioni. Tra gli ospiti più attesi figurano Niccolò Fabi, Cristiano De André e Daniele Silvestri. In programma anche Ambra Angiolini, al debutto nella regia con La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, Andrea Scanzi con uno spettacolo dedicato a Giorgio Gaber e Pablo Trincia, che porterà in scena una riflessione sul rapporto tra cronaca e narrazione a partire da A sangue freddo di Truman Capote. Completano il programma artisti internazionali come Olivia Trummer, Naomi Berrill, Aoife Ní Bhriain e Cormac McCarthy, oltre al concerto del duo Paolo Fresu e Pierpaolo Vacca.

Cuore del festival restano i suoi luoghi: dall’anfiteatro romano e dal Castello di Susa ai Castelli di Lagnasco, dall’ex Caserma Musso di Saluzzo al Forte di Exilles, fino all’Arena delle Alpi di Venaus e al Parco Robinson di Almese, che ospiterà la chiusura della manifestazione. Ogni evento è pensato in relazione allo spazio che lo accoglie, in un dialogo costante tra arte, paesaggio e identità dei territori.

Accanto al cartellone principale, tornano anche i progetti che arricchiscono l’esperienza del festival, come “Borgate in Cammino”, giunto alla terza edizione, con cinque itinerari di trekking accompagnati da guide naturalistiche e performance artistiche, e “Storie in piazza Mistral”, la rassegna dedicata alle famiglie ospitata a Oulx.

Borgate dal Vivo conferma inoltre il proprio impegno sul fronte della sostenibilità ambientale e sociale. Dopo il riconoscimento Eco Certified Events di Legambiente, il festival avvia nel 2026 una collaborazione con ZeroCO2 per la piantumazione di 500 alberi in Tanzania. Prosegue anche la partnership con Fondazione Time2, che sarà sostenuta attraverso una raccolta fondi attivata sulla biglietteria online a favore di progetti dedicati a giovani con disabilità e alle loro famiglie.

Con un budget di circa 500mila euro e una rete sempre più ampia di collaborazioni, Borgate dal Vivo si conferma un modello virtuoso di festival diffuso, capace di generare valore culturale, sociale ed economico. Un progetto che continua a dimostrare come la cultura possa diventare motore di rigenerazione e crescita, soprattutto nei territori più periferici. Anche nel 2026, là dove sembra accadere di rado, Borgate dal Vivo tornerà a rendere possibile l’incontro tra arte, comunità e paesaggio.

Per informazioni e date www.borgatedalvivo.it

Foto di Repertorio a cura di Elisabetta Canavero 

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